Cerca e trova immobili
Ticino
Il maestro di Arbedo ci provò anche in Italia
Il maestro di Arbedo ci provò anche in Italia
Il maestro di Arbedo ci provò anche in Italia
Redazione
10 anni fa
Un episodio finora mai emerso aggrava la posizione del 57enne rinviato a giudizio per atti sessuali su fanciulli

Il Corriere del Ticino svela oggi un episodio, finora mai emerso, che il procuratore pubblico Nicola Respini ha inserito nelle sei pagine dell'atto d'accusa nei confronti del 57enne ex docente delle scuole elementari di Arbedo, arrestato nel giugno 2015 e recentemente rinviato a giudizio per atti sessuali con fanciulli.

Si tratta di un episodio che sarebbe avvenuto nell'estate 2013, in un'automobile, durante una gita culturale in Italia. Il docente avrebbe infilato le mani sotto i pantaloni di un ragazzo di una ventina d'anni nel tentativo di toccargli le parti intime, nonostante la vittima gli dicesse di non farlo. Il 57enne non riuscì in ogni caso ad andare oltre e dovette desistere dal suo agire.

L'episodio, scrive il CdT, aggrava ancora di più la posizione del docente. Secondo il procuratore pubblico Nicola Respini il 57.enne, difeso dall'avvocato Luigi Mattei, avrebbe infatti esercitato pressioni psicologiche sull'ex allievo e sfruttato l'amicizia e la fiducia che li legava.

Anche di questo episodio si parlerà durante il processo, che si aprirà il 1. giugno davanti alla Corte delle Assise criminali, riunita a Lugano.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata