
Il WWF prende oggi posizione sull’annunciata fondazione di una sezione ticinese dell’Associazione territorio senza grandi predatori.
In una nota stampa, la sezione della Svizzera italiana del WWF scrive di aver preso atto con rammarico che in Svizzera, e in Ticino, "la discussione sui grandi predatori si sta sempre più radicalizzando".
"Lo testimonia l’annunciata fondazione di una sezione ticinese dell’Associazione per un territorio senza grandi predatori" si legge nel comunicato. "Chi fomenta un nuovo sterminio dei grandi predatori alimenta false speranze presso gli allevatori e peggiora la loro situazione. Le poche misure sin qui adottate per una convivenza tra animali da reddito e predatori rischiano di venir trascurate o addirittura sabotate. Questo metterà in grave difficoltà gli allevatori confrontati, anche in futuro, con l’arrivo di grandi predatori dai paesi confinanti, indipendentemente dal loro statuto di protezione."
"Lupi, orsi e linci appartengono a pieno diritto alla fauna elvetica e contribuiscono agli equilibri degli ecosistemi, in particolare quello forestale e agricolo" scrive il WWF. "Il 21 aprile scorso l’Associazione forestale svizzera ha ribadito l’importanza dei grandi predatori per ridurre i danni causati dagli ungulati, in particolare cervi e cinghiali. L’arrivo del lupo porta benefici anche al settore agricolo, in particolare riducendo i danni alle colture a alla viticoltura."
"Anche la richiesta di un ritiro della Svizzera dalla Convenzione di Berna, che tutela i grandi predatori, provocherebbe alle regioni di montagna più danni che benefici. Inoltre il settore dell’allevamento dovrebbe mettere sul piatto della bilancia le perdite di capi causate dagli incidenti, dai cani e dalle malattie e le perdite, una percentuale irrisoria, dovute agli attacchi da predatore. Grazie alle misure di gestione e protezione delle greggi le perdite complessive sarebbe di gran lunga inferiori" conclude il WWF, che invita quindi gli allevatori ad accelerare i tempi per la realizzazione di un concetto cantonale grandi predatori e lo sviluppo su larga scala di misure di convivenza: "Le polemiche sono sterili e nuocciono ai loro interessi: gli invisi cittadini sono i loro principali clienti."
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