
Si aggrava il bilancio delle vittime del lupo in Val Malvaglia. Dopo le tre pecore uccise tra venerdì e sabato, La Regione riferisce che la scorsa notte il predatore ha sbranato un cervo, sempre nella medesima zona.
Tra gli allevatori serpeggia la preoccupazione, soprattutto perché settimana prossima tra 1'200 e 1'300 animali dovranno salire sugli alpeggi della Val Malvaglia. E nessuno spera di incontrare il lupo.
Intanto la Sezione dell'agricoltura si è già attivata per cercare di risolvere il problema. A breve è in programma una riunione con gli allevatori bleniesi e prossimamente verrà avviato un test di allarme via SMS in Vallemaggia, altra regione confrontata con ripetuti attacchi del lupo. Se il test funzionerà, il sistema verrà poi esteso al resto del Cantone.
L'Ufficio cantonale caccia e pesca, dal canto suo, sta cercando di capire l'origine del lupo che ha colpito in Val Malvaglia. Potrebbe essere giunto dalla regione della Calanda o dall'Italia, ma c'è anche chi sostiene che sia arrivato in valle da San Vittore, dove di recente erano stati segnalati diversi avvistamenti. Per averne la certezza occorrerà attendere l'esito del test del DNA, previsto fra un paio di settimane.
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