Cerca e trova immobili
Ticino
Il Lumino’s non può diventare un bordello
Redazione
13 anni fa
Il Consiglio di Stato ha respinto il ricorso dei proprietari del locale che chiedevano la trasformazione dello stabile in postribolo

Il Luminos non può diventare un bordello. Il Consiglio di Stato ha infatti respinto il ricorso inoltrato lo scorso 12 giugno dai proprietari del locale, la Motel Lumino Sa, in cui chiedevano che lo stabile fosse trasformato in postribolo. Il ricorso, lo ricordiamo, era stato inoltrato dopo che il Dipartimento del territorio aveva dato preavviso negativo alla domanda di regolarizzazione.

Ora il Consiglio di Stato ha ribadito che rispetto all’attività per la quale la struttura era stata concepita, ossia quella turistica, la prostituzione avrebbe un impatto ambientale superiore e non sostenibile. La decisione del Governo dunque conferma l’impossibilità d’inserire attività di prostituzione fuori zona edificabile.

La società amministrata da Luciano Poli e diretta da Luigi Girardi (agli arresti dall’8 ottobre) può dunque riaprire solo la parte dedicata ad esercizio pubblico, ma non quello dedicato al sesso a pagamento. Molto probabilmente però i legali del locale si rivolgeranno al Tribunale amministrativo cantonale (Tram) dato che, secondo quanto riporta la Regione, ritengono insufficiente la giurisprudenza in merito all’impatto ambientale di attività a luci rosse in zone non edificabili.

Nel frattempo sembra che, sempre secondo la Regione, l’alto funzionario del Territorio filmato illegalmente in una camera del Lumino’s, potrebbe ritirare la querela penale sporta contro Girardi, a patto che questi si scusi per averlo filmato. In caso di ritiro, l’inchiesta del Ministero potrebbe decadere. Dal canto suo Girardi sarebbe pronto a scusarsi con il funzionario. Ma non cambia nulla sulle ipotesi della tentata coazione ed estorsione, sulle quali la Procura continuerà a indagare.

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata