
È stato un luglio da record. Record negativi per la stagione, ma pur sempre record. Lo si evince dal bollettino di MeteoSvizzera sul clima del mese di luglio 2014.
Un mese che ha portato precipitazioni da primato in particolare nella parte occidentale della Svizzera. Il continuo tempo grigio e piovoso ha causato un deficit negativo da record per il soleggiamento sul versante sudalpino, nella regione del lago di Ginevra, nel Vallese e nell’Oberland bernese. Sull’insieme della Svizzera si è avuta una temperatura mensile di 0,9 °C sotto la norma 1981-2010.
Estate autunnale
Al posto del tempo da spiaggia, all’inizio di luglio sull’Altopiano ci si è trovati con banchi di nebbia o nebbia alta e temperature mattutine tra 6 e 14 °C. Alla stazione di Aadorf-Tänikon nella Svizzera orientale il valore di 5,5 °C rappresenta il più basso misurato in luglio negli ultimi 10 anni. Le temperature giornaliere sono restate di 3-4 gradi sotto la norma 1981-2010, al Sud delle Alpi da 3 a 5 al di sotto. Un tempo prettamente estivo lo si è avuto solo il 3, 4 e il 6 luglio con medi giornaliere da 3 a 5 °C sopra la norma e con un buon soleggiamento.
Tempo bagnato e fresco
Anche nella seconda settimana di luglio l’estate non si è fatta vedere e il tempo è stato contrassegnato da frequenti precipitazioni. A metà mese in molte parti della Svizzera i quantitativi di acqua avevano già raggiunto o anche superato i valori medi mensili. Al Nord delle Alpi, le abbondanti precipitazioni verificatesi tra l’11 e il 17 hanno causato numerosi straripamenti e scoscendimenti, favoriti dal terreno per lo più saturo. Una colata di materiale di dimensioni più importanti ha pure interrotto la linea ferroviaria tra Berna e Friburgo, mentre a Berna la Aare ha raggiunto un livello critico.
Oltre che dall’acqua, tra l’8 e il 10 luglio la Svizzera è stata toccata da masse d’aria fredde poco consone per l’estate che hanno fatto scendere il limite delle nevicate fin verso 2000. Le temperature massime al Nord delle Alpi sono così salite soltanto fino a 13-17 °C, cioè ca. 10 °C sotto i valori normali del periodo 1981–2010. Al Sud delle Alpi per contro, grazie all’influsso del favonio si sono avuto condizioni soleggiate con temperature tra 24 e 26 °C.
Dopo pochi giorni di sole di nuovo molta pioggia
Una fase di tempo bello e caldo si è invece avuta tra il 14 e il 19 luglio: le temperatura massime al Nord delle Alpi hanno generalmente superato i 30 °C con una punta di 34,9 °C a Bad Ragaz e di 34,7 °C a Coira, grazie anche all’influsso favonico. Sempre grazie al favonio, tra il 19 e il 20 si è registrata una notte tropicale (temperatura minima uguale o superiore a 20 °C) nelle classiche zone favoniche ma anche alla stazione di Zurigo-Fluntern.
Dal 20 al 22 la Svizzera è stata attraversata da una depressione che al Nord delle Alpi e nel basso Vallese ha portato da 50 a 100 mm di acqua, da 20 a 60 mm al Sud e da 15 a 30 nel Vallese centrale, nell’alto Vallese e nei Grigioni. Al Nord delle Alpi si sono così avuti di nuovo straripamenti e allagamenti.
Dopo una breve pausa, le precipitazioni si sono di nuovo riattivate al Nord delle Alpi e il 24 una fascia temporalesca particolarmente attiva ha colpito il pendio nordalpino centrale e orientale. Rovesci particolarmente intensi si sono abbattuti sull’Emmental con una punta di 70 mm di acqua in 4 ore. Nelle regioni più toccate si sono avuti ingenti dissesti idrogeologici.
Solo due giorni più tardi un’ennesima perturbazione ha portato altre precipitazioni abbondanti su tutto il pendio nordalpino centrale e orientale ma in particolare di nuovo nell’Emmental e nell’Entlebuch. In generale sono stati misurati da 45 a 60 mm di acqua.
Verso sera del 28 luglio, dopo una giornata ben soleggiata, con l’afflusso di aria umida da sudovest lungo il pendio nordalpino si sono formati violenti temporali con 30-60 mm di acqua in poche ore. Ancora una volta la regione dell’Emmental-Entlebuch ha subito danni ingentissimi, alla quale si è aggiunta anche la regione di Altstätten nella valle del Reno sangallese. Il 29 le precipitazioni intense si sono spostate sul versante sudalpino dove si sono raccolti fino a 120-140 mm di acqua in meno di 24 ore e oltre 50 mm in un’ora soltanto a Stabio.
Precipitazioni da primato
In particolare a ovest della Reuss molte stazioni di rilevamento hanno stabilito nuovi primati di pioggia per il mese di luglio, ma anche nella Svizzera orientale si sono localmente avuti nuovi massimi. Da notare i 523 mm raccolti alla stazione di Les Avants sopra Montreux che rappresentano circa tre volte i quantitativi medi di luglio e si avvicinano ai massimi assoluti svizzeri per luglio misurati in Ticino (Camedo e Mosogno). Il massimo precedente per luglio risale al 2007 con "soli" 366 mm (dati a partire dal 1974). A Escholzmatt nell’Entlebuch sono invece stati raccolti 452 mm, circa 130 mm in più rispetto al record precedente, pure nel 2007. Per queste due stazioni i valori misurati, oltre al record per luglio, rappresentano pure il massimo mensile in assoluto e lo stesso vale per altre 40 stazioni della Svizzera, a conferma dell’eccezionalità delle precipitazioni del luglio 2014.
In questo mese di luglio, il quantitativo maggiore di tutta la Svizzera è stato rilevato dalla stazione di Schwägalp, ai piedi del Säntis, con 555 mm, quasi 60 mm in più del record precedente. Questo valore rappresenta il terzo valore più alto considerando tutti i mesi.
Primati negativi per il soleggiamento
Le numerosissime giornate di pioggia hanno forzatamente limitato il soleggiamento e le ingenti precipitazioni si contrappongono alle scarsissime ore di sole. Nella regione del lago di Ginevra, nel Vallese, nell’Oberland Bernese, al sud delle Alpi e nell’Alta Engadina il luglio 2014 entra nelle statistiche come il meno soleggiato da quando sono effettuati i rilevamenti sistematici. A Ginevra non si sono avute che 161 ore di sole (rispetto a una media di 263), a Sion 170 (media 263 ore) e ad Adelboden 106 ore (media 186). A Lugano si sono registrate 186 ore, contrapposte alle 340 ore del luglio più soleggiato (1945) e a una media di 255 ore. Il primato negativo finora era di 200 ore nel luglio 1980.
Fioritura del tiglio
Il tiglio è fiorito da inizio a metà luglio alla quota di 1000 m, di soli pochi giorni in anticipo rispetto alla media del periodo 1981-2010. Con la fioritura del tiglio si concludono le fasi fenologiche floreali e, al contrario della primavera, in estate si osservano meno fasi fenologiche, per lo più legate alla maturazione. Il programma di osservazione di MeteoSvizzera in estate prevede l’osservazione della maturazione dei frutti del sorbo degli uccellatori, e del sambuco rosso e nero. Localmente sono già stati osservati i frutti maturi del sambuco rosso e del sorbo.
Bilancio del mese
La temperatura di luglio è generalmente risultata di 0,4 fino a 1,4 °C inferiore alla norma di riferimento 1981–2010, con punte negative di 1,0 fino a 1,8 °C nella regione del lago di Ginevra e nel Ticino. Sull’insieme della Svizzera è stato calcolato uno scarto di -0,9 °C rispetto alla media.
Le precipitazioni sono state estremamente abbondanti con localmente nuovi primati per il mese di luglio. Nella Svizzera occidentale, nel Vallese, sul pendio nordalpino centrale e occidentale, così come nel Ticino meridionale sono caduti quantitativi per lo più tra il 200 e il 300% della norma 1981–2010, nelle altre regioni tra il 100 e il 150%.
In tutta la Svizzera il soleggiamento è stato oltremodo scarso, raggiungendo per lo più soltanto il 60-75% della norma. Molte stazioni hanno registrato un nuovo record negativo di ore di sole per luglio.
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