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Ticino
Il Lido 'non rischia di fallire'
Redazione
15 anni fa
Secondo la direzione del Centro balneare regionale di Locarno è tutto in regola. Il Municipio "è sorpreso e preoccupato"

“Sull’edizione odierna del Corriere del Ticino sono state pubblicate notizie imprecise e tendenziose in merito all’investimento compiuto dalla nostra società per la realizzazione dell’apprezzato Lido di Locarno e alla situazione finanziaria della nostra società”. E’ con questa premessa che la direzione del Lido di Locarno prende posizione dopo l’articolo di stamane nel quale il CdT parla del Lido come di una “società a rischio fallimento”. Questo perché “il problema è che, due anni dopo l'apertura delle nuove piscine, il prezzo finale dell’opera – a carico dei contribuenti – è giunto a sfiorare i 40 milioni di franchi”. “La realtà – secondo la direzione - si presenta in modo differente”. “I costi a carico di CBR – Centro Balneare Regionale SA per la costruzione del Lido di Locarno sono i seguenti. Costi per le opere (importo arrotondato alle migliaia): CHF 31'858'000. Costi per la progettazione: CHF 4'860'000. Totale CHF 36'718'000. A ciò vanno aggiunti i rincari che ammontano a circa CHF 635'000.— (importo arrotondato alle migliaia). Errata quindi la cifra indicata dal Corriere del Ticino, che sbaglia pure quando riferisce del costo stimato (per difetto) per il progetto di massima indicandolo in CHF 21'000'000.—. Tale stima, risalente al 2000, riguarda un progetto preliminare fatto allestire negli anni novanta dalla Città di Locarno che non ha nulla in comune con quanto realizzato”. E ancora: “La prima stima del progetto realizzato, disegnato dagli arch. Moro & Moro e prescelto a seguito di un concorso internazionale di architettura, era di ca. CHF 30'000'000.—. Le differenze tra tale stima e i costi effettivi sono oggettivamente giustificati da problematiche imprevedibili o da scelte della committenza, tese a migliorare l’offerta (ad esempio la torre scivoli), nonché l’efficienza economica e gestionale del centro balneare, con ricadute ampiamente positive sul conto economico. Precisiamo che i Comuni azionisti sono stati costantemente orientati in occasione delle annuali assemblee generali sull’andamento dei costi d’investimento. Il Consiglio d’amministrazione e la sua Commissione della costruzione forniranno nella giusta sede, ossia in occasione della prossima assemblea generale degli azionisti, prevista per il prossimo maggio, tutti i dettagli a riguardo della liquidazione dei costi di costruzione per la prima fase del Lido”. Esercizio 2010, disavanzo a carico dei comuni “Nonostante il maggiore investimento – si legge ancora nella nota stampa - , CBR – Centro Balneare Regionale SA ha pienamente raggiunto sin dal primo anno di esercizio gli obiettivi del businessplan a suo tempo approvato dai Comuni azionisti. L’utile operativo per il 2010 è stato tale che nonostante ammortamenti nell’ordine di CHF 800'000, il disavanzo previsto nel 2003 con il patto sindacale tra i comuni azionisti non è stato superato; gli oneri a carico dei Comuni sono quindi nei limiti di quelli a suo tempo previsti, con, ad esempio, un risparmio per la Città di Locarno rispetto al vecchio Lido di oltre CHF 600'000.— annui. Prospettive future I dati parziali e le prospettive per il 2011 mostrano un ulteriore miglioramento della redditività della struttura, e confortano l’ipotesi per cui è realistico raggiungere il pareggio dei conti della nostra società con la realizzazione della seconda fase del Lido di Locarno, attualmente purtroppo ancor bloccata per la nota opposizione alla licenza edilizia. L’obiettivo è e rimane sempre lo stesso: il Lido vuole essere in grado di autofinanziarsi”. Procedure esecutive “E’ vero – aggiunge la direzione - che un artigiano ha avviato una procedura esecutiva nei confronti della nostra società. Alla stessa abbiamo legittimamente interposto opposizione, poiché l’opera fornita presenta dei difetti e delle difformità rispetto a quanto previsto contrattualmente che comportano un minor valore, che intendiamo fare valere. A ogni buon conto è già stato fissato per la prossima

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