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Ticino
"Il LAC ha un potenziale enorme!"
Redazione
13 anni fa
Prima intervista a Michel Gagnon, nominato direttore del LAC. " Giovanna Masoni e Lorenzo Sganzini mi hanno accolto grandiosamente"

"Sono entusiasta, molto felice!". È raggiante Michel Gagnon, il nuovo direttore generale del Lugano Arte e Cultura (LAC), la cui nomina è stata resa nota oggi.

Raggiunto a Montreal da TeleTicino, ha raccontato i retroscena del suo approdo in riva al Ceresio. In francese, ma ha promesso che la prossima intervista la concederà in italiano.

Del Ticino, ammette conosce ancora poco. E quel poco l'ha scoperto grazie al suo grande amico Daniele Finzi Pasca ed alla sua compagnia. Per contro dice di conoscere molto bene l'Europa e di essere felice di venire a vivere a Lugano con la sua famiglia. "Oggi a Montreal ci sono - 25°..." afferma.

Ma non è per il sole che Gagnon verrà a Lugano. È perché è convinto che il LAC abbia un potenziale enorme e vuole contribuire a sfruttarlo. 

"Trovo che il progetto del LAC sia straordinario" afferma Gagnon, per nulla intimorito dalla sfida che lo attende. Anche perché già in Canada di sfide ambiziose ne ha superate parecchie. "Oggi lavoro nel complesso culturale più grande del Canada, la Place des Arts di Montreal. Anche qui le aspettative sono altissime, per cui per me la pressione non è una novità. E so che a Lugano avrò tutti gli strumenti a disposizione per soddisfare le aspettative."

I primi contatti Gagnon li ha avuti con Daniele Finzi Pasca. Poi l'incontro con il Municipio, di cui il canadese loda l'accoglienza. "Tra di noi è subito scattata la chimica. Lorenzo Sganzini e Giovanna Masoni mi hanno accolto davvero molto bene ed hanno condiviso il mio progetto. Abbiamo già intavolato delle discussioni sulla programmazione, che vogliamo di alto livello ma anche attenta agli artisti ticinesi."

L'intervista integrale nel servizio del TG di TeleTicino.

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