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Cultura
Il Lac apre il suo "Libro dei sogni"
©Gabriele Putzu
©Gabriele Putzu
Redazione
3 anni fa
Il centro culturale ha presentato la sua prossima stagione di teatro, danza e musica. "Proposte che raggiungono tutti, a prezzi assolutamente accessibili".

Il LAC guarda a dopo l'estate, presentando la sua nuova stagione che prenderà il via il 4 settembre con l'"Anna Bolena" di Donizetti. "Il libro dei sogni" - questo il titolo dato alla stagione - comprenderà come sempre proposte di teatro, danza e musica, ma garantendo diverse novità. Fra queste non mancano i grandi nomi. "Ci sarà anche la prima da regista di teatro per Nanni Moretti, regista di cinema conosciuto internazionalmente", racconta Carmelo Rifici, direttore artistico del LAC. "Avremo anche appuntamenti popolari molto importanti, con la presentazione del musical West Side Story diretto dal regista che ne ha fatto un capolavoro a Broadway. Una stagione davvero per tutti".

"Attraverso la lente del teatro"

Il panorama delle proposte del LAC si allaccia come ogni anno a dei filoni ben specifici che accompagnano gli eventi durante tutto l’arco della stagione. "I due più importanti fil rouge della stagione sono 'Il libro dei sogni' e 'Nell'occhio della storia': si tratta di due modi per guardare al mondo attraverso la lente del teatro. Il primo propone una serie di spettacoli che guardano alla fantasia, al sogno e alla capacità del teatro di sovvertire la realtà, di farlo diventare surreale e comico, il secondo è invece uno sguardo attento agli avvenimenti che dal Novecento in poi stanno mettendo gli umani a dura prova".

Successo dell'abbonamento

Le proposte storiche del LAC andranno dal democristiano Alcide de Gasperi al comunista Karl Marx. Temi - assicurano dal centro culturale - che saranno accessibili a tutti. Anche economicamente: "Alcuni ci criticano pensando che i costi dei biglietti siano spropositati", osserva il capodicastero Cultura Roberto Badaracco. "Con queste proposte riusciamo ad aprire a quasi tutto il pubblico, che ha la possibilità di assistere a degli spettacoli a dei prezzi assolutamente accessibili". Badaracco ritiene che un ruolo importante in questo senso sia giocato dall'abbonamento da poco introdotto. "È riuscito a creare una comunità importante al Lac. Noi ambivano a raggiungere i 3-500 aderenti in tre anni e in una sola stagione abbiamo superato i 1'000 acquirenti. Con 199 franchi si può usufruire di quasi tutti gli spettacoli in cartellone e di potere vedere tutte le mostre del Masi. È qualcosa di straordinario".