
"Senza funicolare, Piazza Cioccaro non può sopravvivere". E' il grido d'allarme lanciato dai commercianti di Lugano presenti su quella Piazza che da anni si può raggiungere con la funicolare dalla stazione FFS. Un collegamento indispensabile per i negozianti, preoccupati per le sorti delle loro attività alla luce della prolungata chiusura del trenino. Si perché da luglio la funicolare si fermerà per due anni e mezzo per essere completamente rinnovata nell'ambito di un progetto di integrazione con la nuova stazione ferroviaria delle FFS.
Nonostante nel prossimo futuro ci sarà un miglioramento del collegamento, durante i lavori la piazza resterà isolata, lamentano i commercianti che hanno inviato una missiva al Municipio chiedendo un incontro. I bus sostitutivi non passeranno infatti in Piazza Cioccaro, ma si fermeranno alla pensilina Botta, privando i negozianti di un importante flusso di pendolari. Piazza Cioccaro, secondo i commercianti, vive grazie a tale flusso, che senza la funicolare verrebbe a mancare. Una perdita che i commercianti non possono permettersi.
"Il percorso dei bus sostitutivi" ha raccontato il Municipale Angelo Jelmini ai microfoni di TeleTicino, "è frutto di un approfondito studio di tutte le variabili, l'unico praticabile per motivi di sicurezza e di capacità dei bus. La scelta è stata attuata" ha specificato il capo dicastero della mobilità "interpellando le tre associazioni di negozianti a Lugano". Secondo Jelmini il flusso in piazza ci sarà comunque perché aumenterà il numero di persone che sceglieranno la scalinata per scendere in città. È comunque disposto ad incontrarsi volentieri con i commercianti di piazza Cioccaro, ha concluso Jelmini, lanciando pure una proposta: si potrebbe valutare un servizio taxi-bus per coprire quella zona.
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