
Il governo ticinese intende avviare “una nuova stagione di dinamismo politico” grazie al raggiunto “risanamento delle finanze cantonali”. Per questo oggi è stato presentato il programma di Legislatura 2019/2023. Tre i cardini del documento: la fiducia nello Stato, l’innovazione e la sostenibilità, la qualità della vita. Questi assi tematici si articolano poi in 34 obiettivi prioritari e 137 progetti concreti.
Fiducia nello Stato
Il primo asse si concentrerà nella comunicazione e nei rapporti con i partner istituzionali a tutti i livelli. Anche la digitalizzazione delle prestazioni dello Stato fa parte del programma.
Innovazione e sostenibilità
Il governo desidera “una crescita armoniosa e orientata al futuro di tutte le regioni del Cantone”. In questo ambito si parla di sviluppo territoriale d qualità, mobilità, approvvigionamento energetico, consolidamento del polo accademico e di ricerca, offerta culturale, aggiornamento del sistema fiscale e di uno sviluppo economico che incentivi l’imprenditorialità nelle sue diverse sfaccettature.
Qualità della vita
“Portare benefici oggettivi in grado di influenzare positivamente le condizioni di vita delle cittadine e dei cittadini ticinesi”. Questo è il fulcro dell’ultimo asse portante del programma di legislatura. Si parla di sicurezza sociale e personale, formazione e istruzione, politiche sociali e familiari, accesso e reinserimento nel mercato del lavoro, sistema sanitario, pari opportunità e integrazione.
Prospettiva 2040
Cosa diventerà il Ticino nel 2040? Il Consiglio di Stato ha annunciato di voler allestire, entro il 2023, uno studio denominato “Prospettiva 2040”, che definisca opportunità, sfide e minacce a cui il Cantone potrebbe andare incontro nei prossimi 20 anni.
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