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Ticino
Il Governo vuole salvare Giubiasco e Airolo
Il Governo vuole salvare Giubiasco e Airolo
Il Governo vuole salvare Giubiasco e Airolo
Redazione
10 anni fa
Inviata una lettera al CEO delle FFS Andreas Meyer per scongiurare l'abbandono dei due progetti ticinesi

Il Consiglio di Stato comunica oggi di aver preso contatto con la Direzione generale di FFS in merito alla decisione di interrompere la collaborazione con i partner che – per conto dell’azienda – vendono un assortimento di biglietti a prezzo ridotto.

Come noto, questa forma di collaborazione coinvolge attualmente due stazioni ticinesi, a Giubiasco e Airolo. Grazie alla disponibilità di due gestori privati – Federazione ticinese integrazione andicap (Ftia) e Organizzazione turistica regionale di Bellinzona e Valli – in questi anni le FFS hanno potuto garantire alla clientela un apprezzato e puntuale servizio in due importanti stazioni ticinesi.

Pur comprendendo la necessità di contenere i costi operativi e di migliorare l’offerta alla clientela, il Consiglio di Stato si rammarica della decisione delle FFS di abbandonare – a partire dal 1. gennaio 2018 – queste due collaborazioni. Nella propria lettera, indirizzata al Direttore generale Andreas Meyer, il Consiglio di Stato ricorda la rilevanza sociale del progetto di Giubiasco – che offre preziose opportunità di formazione a persone diversamente abili – e il ruolo dello sportello di Airolo per tutta la Leventina. La sua apertura ha infatti permesso all’OTR di tenere in vita un’importante offerta in questa zona periferica a beneficio dei turisti in visita nel nord del Ticino ma anche della popolazione locale.

La missiva ribadisce infine la disponibilità del Governo a collaborare nella ricerca di soluzioni adeguate e alternative all’abbandono dei due progetti ticinesi. A questo proposito, sono salutate positivamente le dichiarazioni rese nel frattempo dal Direttore generale di FFS Andreas Meyer, in merito alla volontà dell’azienda di trovare delle soluzioni.

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