
Attraverso una nota intitolata "Il governo toglie ai poveri per regalare ai ricchi", la direzione del Partito Comunista (PC) comunica di essersi riunito venerdì a Giubiasco. Fra i temi forti dell'assembla: gli sgravi fiscali, la tassa dei milionari e le borse di studio.
Riportiamo di seguito il comunicato integrale:
"Ci rallegriamo anzitutto della riuscita della raccolta firme per il referendum contro gli sgravi fiscali. Nonostante il periodo natalizio che rendeva difficoltoso la raccolta delle firme, l’ampia coalizione promossa dal sindacato UNIA e a cui ha attivamente preso parte anche il PC è riuscita a superare ampiamente l’obiettivo".
"Si è pure discusso della petizione lanciata di recente dai giovani compagni del Sindacato Indipendente degli Studenti e Apprendisti (SISA) per un rafforzamento del sistema di aiuti allo studio. In Svizzera i 3/4 degli studenti universitari devono lavorare durante gli studi per potersi mantenere. I comunisti sosterranno quindi la petizione del SISA a favore di un più ampio diritto allo studio e reputiamo in tal senso corretta l'apertura dimostrata nei confronti della proposta dal Consigliere di Stato Manuele Bertoli intervistato dalla RSI".
"Infine la Direzione del PC si è chinata sulla proposta del nostro deputato Massimiliano Ay di adottare una legge patrimoniale straordinaria che vada a prendere i soldi dove ci sono, nelle tasche cioè dei milionari: un’iniziativa parlamentare in tal senso sarà infatti presto discussa nella commissione tributaria del Gran Consiglio".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

