
Il Governo chiede al Parlamento di approvare un messaggio per la richiesta di un credito complessivo di 3'960'600 franchi per opere nella sede della Curia vescovile di Lugano, suddiviso in 1'960'600 franchi per la manutenzione straordinaria dello stabile esistente di proprietà dello Stato e in 2'000'000 di franchi quale contributo alla realizzazione da parte della Curia del nuovo Archivio storico diocesano, nonché ratifica della convenzione che regola le modifiche di proprietà necessarie per la costruzione dello stesso. Il messaggio governativo rivolge al Gran Consiglio due richieste di credito. La prima (di 1'960'600 franchi) riguarda interventi di manutenzione straordinaria dello stabile esistente di proprietà del Cantone che ospita la Curia vescovile, in via Borghetto a Lugano. Si tratta di un intervento determinato dalla necessità di adeguare l’edificio agli standard di vivibilità e di sicurezza aggiornati, tenuto conto che la situazione logistica attuale risale agli anni immediatamente precedenti la seconda guerra mondiale. La seconda richiesta di credito (di 2 milioni di franchi) riguarda invece a realizzazione del nuovo Archivio storico diocesano, a cura della Curia con un consistente contributo del Cantone. Tale realizzazione è determinata dalle esigenze da un lato di messa in sicurezza della preziosa raccolta di testimonianze della vita non solo religiosa ma anche civile delle parrocchie e delle configurazioni che oggi si identificano nei Comuni e, dall’altro, di fruibilità delle stesse da parte di un pubblico più vasto per documentazione e studio.
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