
Il Consiglio di Stato ha scritto al Gruppo socialista alle Camere federali per comunicare il suo appoggio alla candidatura della Consigliera nazionale Marina Carobbio Guscetti alla successione della Presidente Micheline Calmy-Rey in Consiglio federale. Lo comunica oggi il Governo ticinese.Nel suo scritto il Consiglio di Stato rileva che "l’assenza perdurante di un rappresentante della Svizzera di lingua e cultura italiana dal Consiglio federale non corrisponde ad una visione speculare dell’identità e della forza del nostro Paese, che da sempre sono contraddistinte dal rispetto delle diverse componenti culturali, nel coinvolgimento delle minoranze e nel rapporto costruttivo con tutti i Paesi confinanti". Questo ed altri aspetti legittimano, secondo il Governo ticinese, una candidatura italofona di qualità per rafforzare il Consiglio federale. Proprio in quest’ottica si ritiene che, prendendo in considerazione questa candidatura, il Partito socialista svizzero assicurerebbe un margine di manovra più esteso alle diverse formazioni politiche al momento della scelta; invitando quindi ad inserire nel “ticket” di candidati per l’elezione a Consigliere federale del 14 dicembre prossimo Marina Carobbio Guscetti.
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