
Alla luce dei procedimenti penali che hanno recentemente toccato alcuni funzionari dell’Amministrazione cantonale, il Consiglio di Stato ha incaricato il Gruppo di coordinamento interdipartimentale ristretto di svolgere un approfondimento al fine di identificare una serie di misure che consentano di ridurre i rischi operativi dell’Amministrazione cantonale tra cui ad esempio quelli legati ad atti illeciti sul posto di lavoro.
Nella sua seduta odierna il Governo – come annunciato nelle scorse settimane – ha quindi affidato il compito al Gruppo di coordinamento interdipartimentale ristretto (GCir), diretto dal cancelliere dello Stato Arnoldo Coduri e composto dai coordinatori di tutti i Dipartimenti e dai Servizi centrali dell’Amministrazione cantonale (Sezione delle risorse umane e Controllo cantonale delle finanze).
L’obiettivo è di presentare – entro l’autunno 2017 – un rapporto che identifichi la tipologia di rischi operativi, i settori dello Stato e le funzioni del pubblico impiego più esposti al rischio, individui misure per minimizzare i rischi e proponga un piano d’azione per attuarle. Tale rapporto servirà da cornice per il pacchetto di provvedimenti già adottati nelle ultime settimane.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

