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Ticino
Il Governo punta sul Pardo
Redazione
16 anni fa
Proposti 250 mila franchi in più all’anno. Gendotti: "Il Festival assume una rilevanza strategica nella politica culturale del Cantone"

"Il Cantone Ticino è pronto ad investire risorse importanti per quella che considera la manifestazione culturale più importante della Svizzera e che costituisce un esempio, quasi raro in questo settore, di una fattiva ed equilibrata collaborazione fra Confederazione, Cantone, Comuni, sponsor privati e tante persone di buona volontà. L’aumento di 250 mila franchi in più all’anno (pari al 10 per cento) per un ammontare annuo massimo di 2.750.000 franchi indica chiaramente la volontà del Consiglio di Stato – volontà che confido verrà confermata anche dal Parlamento – di rafforzare la rassegna cinematografica nel suo ruolo di manifestazione culturale leader nel contesto cantonale, nazionale e internazionale".E' con queste parole che il direttore del DECS Gabriele Gendotti sostiene la decisione del Governo ticinese di concedere un aumento degli aiuti finanziari al Festival internazionale del film di Locarno per il periodo 2011-2015.E ancora Gendotti: "Il maggiore impegno finanziario del Cantone a favore della sua manifestazione culturale più importante – credo che vada sottolineato – avviene in un momento in cui lo Stato è chiamato a rispondere d’un canto alle sollecitazioni dovute ai contraccolpi, per fortuna non così disastrosi, della crisi economica (penso soprattutto alle aziende in difficoltà e alle persone che non trovano o hanno perso il posto di lavoro), mentre dall’altro alla necessità di riequilibrare i conti pubblici, con misure di contenimento della spesa non sempre indolori, senza però indebolire le prestazioni e i servizi che normalmente lo Stato eroga alla popolazione. Dunque questo maggiore impegno a favore del Festival assume davvero una rilevanza strategica nella politica culturale del nostro Cantone. Auspico inoltre che Locarno e il Locarnese, in collaborazione con il Festival, trovino anche quelle soluzioni logistiche adeguate perché la rassegna cinematografica possa svolgersi, per quanto riguarda le sue infrastrutture, nel migliore dei modi".Il Consiglio di Stato ha ritenuto di proporre un aumento del contributo versato in primo luogo perché si riconosce che il Festival, come pochi altri eventi, rappresenta un patrimonio da difendere con ricadute importanti sia sul piano culturale, sia sul piano dell’immagine stessa del Cantone Ticino in Europa e nel mondo. È tuttavia importante osservare che se l’aumento del contributo rappresenta per un verso un riconoscimento all’ottimo lavoro svolto in questi anni dal management del Festival anche sul piano della gestione finanziaria, d’altro canto è pur vero che il Festival deve potersi confrontare “ad armi pari” con una concorrenza sempre più forte da parte di eventi analoghi. Il Cantone ritiene che un adeguamento verso l’alto del contributo sia doveroso e giustificato per consentire al Festival di difendere la posizione di prestigio e di qualità acquisita a livello internazionale. Il DECS - in collaborazione con il Festival internazionale del film di Locarno - oggi pomeriggio presenterà il messaggio alla stampa nella Sala cerimonie al primo piano di Palazzo Marcacci a Locarno.

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