
Come facilmente prevedibile, il Consiglio di Stato ha bocciato la mozione presentata dalla deputata Patrizia Ramsauer (Lega) per chiedere di vietare i fuochi d'artificio su tutto il territorio comunale.
La mozione di Ramsauer, sottoscritta anche da Sabrina Aldi, Claudia Crivelli Barella, Franco Denti, Ivo Durisch, Michele Foletti, Francesco Maggi, Tamara Merlo, Bruno Storni e Andrea Zanini, chiedeva di vietare i fuochi in quanto "pericolosi per chi li costruisce e per chi li utilizza".
Non solo, "i fuochi di artificio terrorizzano gli animali e possono causare il loro ferimento e la loro morte anche in modo atroce", scriveva Ramsauer, secondo cui "già oggi, applicando leggi, ordinanze e regolamenti, si potrebbe vietare l'utilizzo di materiale pirotecnico sul territorio cantonale."
Ma la proposta di divieto non ha incontrato i favori della Commissione della legislazione, secondo cui "sarebbe inopportuno appesantire, senza vera necessità, il già abbondante "corpus legis" cantonale".
Un parere condiviso dal Consiglio di Stato, che nel suo rapporto sulla mozione sostiene che i Comuni dispongano già ora delle basi legali necessarie per introdurre divieti parziali o totali dell'uso di fuochi d'artificio sul loro territorio.
Un divieto generale, secondo il Consiglio di Stato, "inciderebbe molto sulle consuetudini di parecchi Comuni nel festeggiare ricorrenze e festività locali."
Il Governo vuole lasciare la possibilità di scelta ai Comuni ed invita pertanto il Gran Consiglio a respingere la mozione di Ramsauer e cofirmatari.
Se ne riparlerà in ogni caso in Parlamento.
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