
Tra il 7 e il 25 settembre si terrà la sessione autunnale delle Camere federali, per questo il Consiglio di Stato ha incontrato la Deputazione ticinese a Berna. Durante la conversazione si è parlato soprattutto dei temi legati alla pandemia. Infatti il Parlamento dovrà chinarsi sulla Legge Covid-19 e su molti atti parlamentari a sostegno dei settori e dei lavoratori più colpiti dalla crisi. “Nel corso della discussione, Consiglio di Stato e Deputazione si sono soffermati in particolare sui costi generati dalla pandemia, sulla loro ripartizione e presa a carico e sulle prospettive relative al ruolo dei Cantoni. Tra i temi di particolare rilevanza in ambito sanitario è stato discusso anche il finanziamento alle strutture pubbliche di custodia di bambini complementari alla famiglia”, si legge in una nota del Governo.
Si è poi parlato del Messaggio sulla cultura 2021-2024, nel quadro del quale al Ticino importa particolarmente la promozione del plurilinguismo, degli scambi linguistici nonché la tutela delle minoranze linguistiche. I politici hanno poi discusso di mobilità e trasporti, concentrandosi sulla visita in Ticino del nuovo Ceo delle Ffs. Si è infine parlato di rapporti con l’Italia e della perizia dell’Università di Lucerna in merito all’eventuale disdetta dell’Accordo sull’imposizione dei lavoratori frontalieri del 1974.
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