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Ticino
"Il Governo deve rispondere alle mie domande"
"Il Governo deve rispondere alle mie domande"
"Il Governo deve rispondere alle mie domande"
Redazione
9 anni fa
Pronzini torna alla carica con un'altra interrogazione sui maltrattamenti alla casa anziani di Balerna

"Maltrattamenti alla casa anziani di Balerna: il Consiglio di Stato non può rifiutarsi di rispondere!": Matteo Pronzini non ci sta e torna alla carica inoltrando un'altra lunga interrogazione, contenente 11 domande, in merito alla mancata risposta ai suoi precedenti atti parlamentari relativi alla casa anziani di Balerna e al mancato controllo da parte dell'autorità cantonale. 

Ricordiamo che il 24 febbraio il deputato dell'MPS era stato bacchetto dallo stesso Governo (vedi articoli suggeriti), esasperato per le oltre 80 domande che gli aveva sottoposto precedentemente tramite 5 atti parlamentari in merito all'operato del Dipartimento della sanità e della socialità (DSS).

E proprio in merito alla presa di posizione dei 5 ministri, Pronzini scrive: "Il Consiglio di Stato è andato, volutamente, oltre le sue competenze quale organo esecutivo arrogando a se poteri giudiziali e legislativi. L’obiettivo è chiaro: delegittimare chi si permette di far delle interrogazioni che danno fastidio su temi e comportamenti imbarazzanti". Il deputato MPS aggiunge inotre che il Governo, in quella sua presa di posizione, "cerca di screditarmi facendo credere che il sottoscritto si nasconda dietro l’immunità parlamentare".

Il granconsigliere tiene quindi a ricordare che "il Gran Consiglio esercita l’alta vigilanza sul Consiglio di Stato e sui tribunali ed esercita gli attributi della sovranità che la Costituzione non riserva esplicitamente ad altra autorità" grazie anche alla possibilità di inoltrare vari atti parlamentari. Precisato questo, Pronzini chiede quindi al Governo di "svolgere in modo diligente il suo compito d’organo esecutivo e risponda alle mie domande. Qualora su una o più domande vi fosse puntualmente una disposizione di legge o un interesse pubblico superiore che impedisse di rispondere lo indichi".

Il deputato dell'MPS ricorda infine di essere stato tra i 10 deputati che hanno votato la proposta di abolire la loro immunità parlamentare. "Dunque il sottoscritto - scrive - non si nasconde dietro le proprie responsabilità e assume ciò che fa e che dice! Se come lascia intendere il Consiglio di Stato nelle mie interrogazioni ho commesso dei reati penali invito pubblicamente chi avrebbe subito i miei reati a sporgere denuncia. Qualora il Ministero pubblico dovesse chiedere al Gran Consiglio di togliere la mia immunità, aderirò a questa richiesta".

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