
Il Consiglio di Stato ha preso atto delle decisioni del Consiglio federale e ha proceduto a confermare le disposizioni cantonali in vigore per il periodo fra il 22 marzo e il 18 aprile. L’unica modifica sul piano federale rispetto alla situazione attuale è l’innalzamento del numero massimo di persone per gli incontri privati al chiuso che da lunedì 22 marzo potranno avvenire con la partecipazione di 10 persone, ricorda il Governo in una nota odierna.
La situazione impone la “massima prudenza”
Il Consiglio di Stato “condivide l’analisi delle autorità federali” in merito all’attuale situazione epidemiologica a livello nazionale e sui pericoli legati alla diffusione delle nuove varianti. Situazione che “impone la massima prudenza”, evidenzia il Governo, il quale ribadisce l’importanza di continuare a seguire le disposizioni di comportamento che contribuiscono a limitare la diffusione del coronavirus: indossare correttamente la mascherina, mantenere le distanze, lavarsi frequentemente le mani e farsi testare al minimo sintomo. Il Consiglio di Stato riconosce la “stanchezza che serpeggia tra la popolazione ticinese” dopo più di un anno di pandemia e di misure restrittive, ma considera fondamentale che tutti aderiscano allo sforzo collettivo di responsabilità “che è richiesto a ognuno di noi”.
Il Governo ringrazia i comuni che hanno introdotto l’obbligo della mascherina all’aperto
Il Consiglio di Stato coglie anche l’occasione per ringraziare quei Comuni che hanno già risposto positivamente all’invito di introdurre l’obbligo di indossare la mascherina negli spazi aperti molto frequentati. “Si tratta di un provvedimento efficace che si presta bene per gli spazi pubblici – centri urbani, zone di svago, aree a bordo lago, ecc. – per i quali è lecito prevedere un forte afflusso di persone soprattutto nel prossimo periodo pasquale”, avverte il Governo, il quale auspica che questo invito possa essere accolto positivamente dal maggior numero di Comuni in modo da creare un’uniformità di disposizioni sul territorio cantonale.
La campagna di vaccinazione procede
Infine, il Governo ricorda come la campagna di vaccinazione sta procedendo con un ritmo crescente e vedrà settimana prossima l’inizio delle vaccinazioni anche nella categoria delle «persone con malattie croniche ad alto rischio», che possono sin d’ora annunciarsi online per la vaccinazione nei centri cantonali (iscrizione tramite la piattaforma attiva su www.ti.ch/vaccinazione). “Si tratta di un nuovo e importante passo della campagna vaccinale che speriamo possa condurci a breve alla fine della crisi e al ritorno alla normalità”, commenta l’Esecutivo. Finora in Ticino sono 53mila le dosi somministrate e oltre 22 mila le persone che hanno già potuto ricevere una vaccinazione completa (prima e seconda dose).
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