Cerca e trova immobili
Ticino
Il Governo chiede all'AET di pubblicare il rapporto KPMG
Redazione
17 anni fa
Il Consiglio di Stato prende posizione ed invita l'AET a pubblicare il rapporto al più presto

Dopo le anticipazioni di Teleticino sui contenuti del rapporto KPMG del marzo 2009 sulle attività dell’AET sotto la conduzione di Paolo Rossi e Mauro dell'Ambrogio prende oggi parola il Governo. E lo fa con una nota stampa. E cinque punti. Questi."Il rapporto, come peraltro quello del giugno 2008, è stato commissionato alla società di consulenza KPMG SA dal Consiglio di amministrazione di AET allo scopo di valutare i rischi economici e legali ai quali l’azienda si era esposta nella sua attività commerciale e finanziaria. Scopo del mandato era anche quello di verificare l’esistenza di eventuali carenze gestionali e organizzative in seno all’azienda e di identificare i correttivi da apportare. KPMG ha inoltre esaminato approfonditamente pure 4 operazioni commerciali e finanziarie".

"Nel corso del mese di aprile 2009 il rapporto è stato consegnato al Consiglio di Stato allo scopo di permettere al governo di prenderne atto e di discuterne i contenuti con gli organi dell’azienda".

"Considerato che il rapporto contiene da un lato dati sensibili per le persone ivi menzionate e per gli interessi commerciali e d’affari dell’azienda e d’altro lato contiene pure dati di preponderante interesse pubblico trattandosi di un’impresa parastatale, il Consiglio di Stato ha sollecitato gli organi di AET a comunicare in tempi brevi e nel modo più trasparente possibile i contenuti del rapporto e la presa di posizione dell’azienda, con particolare riguardo alle 4 operazioni esaminate nel rapporto, salvaguardati ovviamente i legittimi interessi privati e aziendali".

"Quale istituto autonomo di diritto pubblico con personalità giuridica propria e quale mandante delle verifiche operate da KPMG, AET è la vera depositaria e “proprietaria” del rapporto; spetta di conseguenza ad AET, rispettivamente al suo Consiglio di amministrazione, decidere modalità e tempi della pubblicazione del rapporto e della sua presa di posizione. Il Consiglio di Stato auspica che ciò avvenga nei tempi più brevi possibili; ciò è quanto il DFE e il governo hanno già ripetutamente comunicato agli organi dell’azienda. Ciò anche per evitare fughe di notizie o informazioni parziali che potrebbero arrecare danno ai legittimi interessi dell’azienda o di terzi".

"Il Consiglio di Stato attende pure la pubblicazione dei conti dell’esercizio 2008 di AET, al fine di poter compiutamente verificare le conseguenze economiche che suddetti investimenti hanno avuto e avranno per l’azienda come pure per conoscere le misure eventualmente intraprese per uscire e/o modificare gli impegni assunti. Solo a quel momento il Consiglio di Stato disporrà di tutti gli elementi di valutazione sui quali basare le proprie considerazioni e eventuali decisioni".

© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata