
Fidùcia – «Atteggiamento che risulta da una valutazione positiva di fatti, circostanze, relazioni, per cui si confida nelle altrui o proprie possibilità, e che generalmente produce un sentimento di sicurezza e tranquillità». Partiamo da qui. Da un’istituzione, ovvero Treccani, per parlare della fiducia nelle Istituzioni. «Ristabilire la fiducia», lo ha detto più volte il Governo, anche nell’importante incontro con la stampa a margine delle dimissioni di Claudio Zali. È uno degli obiettivi dichiarati, in un momento difficile per le Istituzioni, forse uno dei più bassi nella storia recente. Ma cos’è la fiducia? Lo abbiamo chiesto al politologo Oscar Mazzoleni: «La fiducia è un fenomeno complesso», afferma. «Genericamente è nel contempo un sentimento di garanzia, un'aspettativa positiva verso gli altri, verso se stessi, verso il futuro oppure verso l'Istituzione. La fiducia nelle Istituzioni esprime un legame che è un attaccamento, una stima, un riconoscimento che i cittadini nutrono verso gli organi dello Stato. In questo caso lo Stato sono l'amministrazione, le istituzioni rappresentative, il Parlamento, il Governo, ma anche il sistema giudiziario«.
Due tipi di fiducia
Un fenomeno complesso che si declina in due tipi di fiducia. «C'è una fiducia a corto termine», continua Mazzoleni, «e una fiducia a lungo termine. Una fiducia a corto termine può anche essere variabile, dipendere dagli umori. E poi c'è invece un fenomeno di attaccamento, di legame, che è culturale verso le Istituzioni, e questo varia molto poco».
In Svizzera, un sistema strutturale plurale
Oltre alle varie componenti affettive, la fiducia in Svizzera, ci dice Mazzoleni, si confronta con un sistema plurale: «Sappiamo per esempio che in Svizzera, a confronto con gli altri paesi europei, abbiamo in generale una fiducia nelle Istituzioni molto elevata, perché abbiamo istituzioni vicine e il federalismo. Le Istituzioni non sono semplicemente a Berna, non sono semplicemente a Bellinzona, ma sono anche le Istituzioni del proprio comune, che attraverso i servizi e la soddisfazione, può contribuire ad innalzare o ad abbassare la fiducia».
Messi in discussione solo alcuni aspetti.
Difficile dunque intaccare la fiducia nelle Istituzioni in Svizzera, che lettura dare allora alla crisi di Governo attuale? «Ogniqualvolta c'è una crisi si mettono in discussione determinati aspetti della fiducia istituzionale e non altri. Per esempio: la fiducia nei politici, la fiducia nei partiti, la fiducia nel Parlamento, nel Governo. Non sono però entità raggruppabili», sostiene Mazzoleni.
"Non credo che questa crisi metta in discussione la fiducia"
È dunque una questione di stabilità che il Governo dovrà rinforzare nei mesi a venire. «Ci vorrà tempo», aggiunge Mazzoleni, «perché bisogna ridare stabilità anche alla percezione collettiva del Governo che ha vissuto dei cambiamenti. Questa stabilità va dimostrata attraverso evidentemente anche le azioni concrete. Ma ripeto: la fiducia di fondo, quella legata all'attaccamento, non credo che una crisi di questo genere la metta in discussione».

