
"120mila franchi sono troppi per quattro difensori d'ufficio in un processo relativamente semplice". Lo ha affermato il giudice Marco Villa nell'ambito del processo in cui sono stati condannati quattro uomini, tutti residenti in Italia, per una rapina ad un portavalori ad Agno. Gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di rapina semplice (e non aggravata come richiesto dall'accusa) e puniti con pene tra i 2 anni e 9 mesi fino ai 7 mesi con la condizionale.
Secondo Villa il processo non era così complicato da giustificare costi così alti, visto che gli imputati erano rei confessi e i fatti relativamente abbastanza chiari. La Corte ha quindi sforbicciato le ore computate dagli avvocati, riconoscendo solo un importo di 79mila franchi. "Un risparmio di cui potranno magari beneficare altri uffici della giustizia in difficoltà" ha evidenziato il giudice.
Villa, durante la lettura della sentenza, ha voluto lanciare un messaggio alla politica sulla necessità di studiare nuove forme di retribuzione. "Gli onorari vanno riportati su livelli accettabili, se si vuole una giustizia rapida ed efficace".
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

