
Emergono nuovi particolari sulla tragica morte avvenuta alla stazione di Giubiasco nella notte tra martedì e mercoledì. Secondo quanto scrive la Regione il 27enne di Monza - che si chiama Marco Mancastroppa - non è stato travolto dal treno, ma solo toccato di striscio. Il che darebbe meno credito alle ipotesi di suicidio.Il suo corpo è infatti stato ritrovato intatto, tra il binario numero tre ed il marciapiede. Il macchinista della locomotiva che l'ha investito se l'è trovato davanti improvvisamente. Ha provato a frenare. Ma non è riuscito ad evitare l'impatto. E il giovane è morto sul colpo.L'incidente ha avuto luogo durante l'ultima notte del carnevale di Bellinzona dove numerosi incidenti dovuti all'abuso di alcool o di altre sostanze sono segnalati ogni anno. Il giovane, che secondo GdP e CdT proveniva da Rabadan ed era in attesa di un treno che lo riaccompagnasse in Italia, non era però mascherato.La difficile inchiesta, che è stata affidata al pp Antonio Perugini, dovrà verificare se si è trattatto di suicidio, incidente o tragica fatalità.
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