
La squadra pronta a sostenere l’iniziativa costituzionale di Giorgio Ghiringhelli, che vuole proporre una modifica costituzionale volta ad aggregare 35 comuni portando alla creazione della Grande Locarno e della Grande Bellinzona, si arrichische di due nuovi nomi.Luigi Pedrazzini e Filippo Gianoni hanno infatti acettato di far parte del comitato. Un comitato che ora conta nove membri, tra i quali il consigliere comunale di Locarno Giuseppe Cotti , il sindaco di Lugano Giorgio Giudici, l’ex-sindaco di Minusio Remo Lardi, il granconsigliere Mauro Minotti di Bellinzona , il granconsigliere Giancarlo Seitz di Agno, e il municipale di Losone Pietro Vanetti .Nel comunicato stampa, Giorgio Ghiringhelli riporta anche le motivazioni che hanno spinto Pedrazzini ad aderire all’iniziativa: “Il lancio di un’iniziativa costituzionale appare al momento la sola via concreta per riaprire in tempi brevi un discorso che considero personalmente irrinunciabile, e cioè quello di dare al Bellinzonese e al Locarnese due nuove città forti e responsabili, espressioni di una visione territoriale coerente, poli dinamici di sviluppo per il Cantone e per le regioni periferiche di riferimento". Inoltre "sono consapevole che la via dell’iniziativa costituzionale presenta dei punti controversi, ma non vedo al momento altre strade per rilanciare un dibattito che ha valenza cantonale e non soltanto regionale. Se a tempo debito, e grazie a questa iniziativa Ghiringhelli, nasceranno proposte alternative capaci di perseguire il medesimo obiettivo, mi riservo la possibilità di sostenerle. Ora è però importante partire e raccogliere il massimo numero di firme !” conclude Pedrazzini.“Ora la “campagna acquisti” è conclusa e il comitato può dunque essere considerato al completo” si legge nel comunicato
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