
In un'interrogazione inoltrata al Municipio di Mendrisio, i consigliere comunali Andrea Stephani (Verdi) e Gabriele Manzocchi (Insieme a Sinistra) chiedono se la città sia disposta ad ospitare il primo Gay Pride della Svizzera italiana, che le associazioni a favore dei diritti degli omosessuali intendono organizzare nel 2018.
"Lo scorso mese di luglio" ricordano i due consiglieri comunali, "le associazioni LGBTQ (Lesbian Gay Bisex Transexual & Queer) "Imbarco immediato", "Network" e "Zonaprotetta" hanno comunicato che il Gay Pride 2018 si svolgerà per la prima volta in Ticino. Il luogo esatto o, forse, i luoghi sono ancora da definire. Gli organizzatori - unitisi nella neonata associazione "LGBT Pride Svizzera italiana 2018" - auspicano infatti che la manifestazione abbia un carattere "diffuso", ovvero che possa coinvolgere tutti i principali centri del Cantone almeno per gli eventi culturali ed artistici, gli incontri e le conferenze previsti nei giorni precedenti il corteo".
"La tre giorni del Pride potrebbe portare in Ticino tra le 3'000 (come a Delémont nel 2012 o a Friburgo nel 2016, entrambe realtà simili a quella ticinese) e le 8'000 persone (record d'affluenza in occasione di Sion 2015)" sottolineano Stephani e Manzocchi. "I precedenti meeting non hanno evidenziato particolari criticità per quel che concerne l'ordine pubblico ed il comitato organizzatore ha preventivato un costo totale di circa 120'000 franchi, suddiviso tra associazioni, istituzioni e, soprattutto, sponsor privati".
I due consiglieri comunali riportano poi le dichiarazioni di altri sindaci della regione: "Intervistati dai media online i Sindaci di Lugano, Bellinzona e Locarno si sono dimostrati possibilisti per quel che concerne un'eventuale candidatura delle loro città per ospitare il Pride 2018. Ad esempio, l'Onorevole Borradori vorrebbe discutere con gli organizzatori per capire aspettative e previsioni di spesa, mentre il Vice Sindaco Zanetti ha sottolineato che a Bellinzona "la tolleranza è sempre stata un valore"; infine l'Onorevole Scherrer si è detto "assolutamente disponibile a discuterne". Friburgo Turismo, commentando l'ultima edizione svoltasi proprio in riva alla Sarine, ha fatto notare le "buone ricadute in termini alberghieri" riscontrate nella città burgunda, mentre il Vice Direttore di Ticino Turismo Kaspar Weber ha dichiarato: "Eventi di questo tipo sono, da parte nostra, senz'altro accolti positivamente. (...) Stiamo parlando di un target interessante, con una buona disponibilità finanziaria". Dal canto suo, il Direttore di Ticino Turismo Elia Frapolli ha precisato: "Sono certo che il ritorno sul mercato turistico sarà più che positivo".
Ricordando "l'increscioso episodio di omofobia" avvenuto la scorsa settimana a Lugano, dove alcuni manifesti della campagna Love Life sono stati imbratti, i due consiglieri comunali concludono sottolineando che il Gay Pride "non consiste unicamente nel corteo che chiude la manifestazione e che rappresenta un momento di festa, ma è anche e soprattutto una rivendicazione di uguali diritti e una dimostrazione di sostegno a quelle persone che affrontano quotidianamente situazioni difficili dovute ai pregiudizi causati da una mancanza di informazione corretta".
Fatte queste premesse, Stephani e Manzocchi chiedono al Municipio:
1) Tra le numerose dichiarazioni riportate dai media, non abbiamo però trovato quella dell'Onorevole Sindaco della Città di Mendrisio e quindi chiediamo: come valuta il Sindaco Croci l'eventuale candidatura di Mendrisio per il Pride 2018?2) Considerando le possibili ricadute positive per il settore turistico, questo lodevole Municipio ha discusso la possibilità di farsi avanti per organizzare la manifestazione?3) Questo lodevole Municipio condivide l'idea degli organizzatori di un Pride diffuso in tutti i centri del Cantone e sarebbe pronto a sedersi ad una tavola rotonda con gli altri Sindaci e l'associazione "LGBT Pride Svizzera italiana 2018"? Il Municipio sarebbe inoltre disponibile ad ospitare "eventi culturali ed artistici, incontri e conferenze" nei giorni precedenti il corteo?4) In previsione del primo Gay Pride organizzato nella Svizzera italiana, questo lodevole Municipio intende stanziare un contributo finanziario in favore della manifestazione quale gesto concreto di appoggio e solidarietà?
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