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Ticino
"Il futuro della mobilità passa dalla ferrovia"
"Il futuro della mobilità passa dalla ferrovia"
"Il futuro della mobilità passa dalla ferrovia"
Redazione
7 anni fa
I Giovani Verdi: "alleria ferroviaria esclusivamente per il traffico merci attraverso il Tamaro, da Luino a Vezia"

Riceviamo e pubblichiamo il seguente comunicato dei Giovani Verdi

I Giovani Verdi sono convinti che il futuro del trasporto vada identificato nella ferrovia. Gli investimenti di Cantone e Confederazione nel trasporto pubblico sono dunque da indirizzare principalmente su un trasporto ecologico e affidabile, come il treno. Esso deve risultare sempre più attrattivo, grazie anche all’introduzione di abbonamenti a prezzo ridotto per studenti e pendolari. Siamo però consapevoli del grave sovraccarico cui l’asse Nord-Sud è sottoposto.Per tale motivo vogliamo esprimerci a favore di due soluzioni paventate nell’ambiente politico, sostenendo che possano sgravare le nostre sovraccariche linee ferroviarie. Intendiamo inoltre riportare l’opinione pubblica a parlarne e discuterne, affinché la Vox Populi, possa fungere da “enzima” acceleratore del processo decisionale politico.

Sosteniamo l’idea di realizzare una galleria ferroviaria esclusivamente per il traffico merci attraverso il Tamaro, da Luino a Vezia.Teniamo a precisare che le merci provenienti dal porto di Genova, giungono sino allo snodo commerciale di Novara e, per attraversare le Alpi, sono costrette a passare dall’imbuto di Chiasso, transitando da Milano. Un’eventuale galleria sotto il Tamaro aprirebbe una via più diretta per le merci e lascerebbe più tracce ferroviarie libere nel Sottoceneri, favorendo un più fluido e costante trasporto pubblico.Tale opera permetterebbe inoltre l’accelerazione della politica di trasferimento da gomma a rotaia, come chiede da 25 anni l’Iniziativa delle Alpi.

Siamo coscienti che la realizzazione di quest’opera richiederebbe decenni. Per cui individuiamo nello spostamento dei bisogni dell’utenza delle ferrovie un’ulteriore soluzione possibile.Ci esprimiamo dunque a favore della realizzazione di una seconda sede delle Scuole Cantonali di Commercio nel Mendrisiotto. Dal momento che un buon numero dei quasi 1300 allievi delle SCC proviene dal Sottoceneri, la realizzazione di una seconda sede alleggerirebbe il traffico passeggeri quotidiano che viaggia dal Sud al Nord del cantone.Poiché la trasferta quotidiana dei pendolari è principalmente rivolta verso Nord la mattina e verso Sud la sera, siamo favorevoli all’edificazione di una seconda sede nel Mendrisiotto. La sede momò permetterebbe di avere un traffico inverso, evitando la sovrapposizione di più flussi di viaggiatori.

Il tutto inserito nell’ottica di un continuo sviluppo e incentivazione della ferrovia, che possa fornirci un’alternativa valida ed ecologica al trasporto stradale, contribuendo da una parte a diminuire il traffico (sia pendolare, sia pesante) e il conseguente inquinamento, mentre dall’altra, ad aumentare il benessere del cittadino e i servizi che lo Stato ha da offrirgli.

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