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Territorio
Il futuro della mobilità aerea passa anche dal Ticino
Redazione
un'ora fa
Svelati oggi ad Ambrì i nuovi modelli di drone in grado di trasportare le persone – «Potrebbero aiutarci nei collegamenti tra una valle e l’altra», commenta Norman Gobbi

Sedici motori, due posti e un decollo completamente verticale. L'EH216-S è il primo aeromobile elettrico di questo tipo a volare in Svizzera, più precisamente ad Ambrì. Sono infatti stati svelati oggi i nuovi modelli di drone in grado di trasportare le persone. Un progetto che punta a portare nei cieli una nuova forma di mobilità pensata soprattutto per il trasporto di persone nelle regioni alpine. Per il momento però il volo è stato effettuato senza passeggeri a bordo. A raccontarci come è nata l'idea è il CFO di DroneVia, Paolo Franchini.

Un sogno che si realizza

«Il progetto è nato da un sogno: quello di sostituire il sistema di risalita verso le montagne, garantito dalle funivie, cercando grazie a nuovi velivoli tecnologici, di dare un'alternativa a questo sistema di trasporto», spiega Franchini. Il decollo di oggi rappresenta un traguardo importante per l'azienda ticinese, frutto di mesi di lavoro e preparazione. Un momento che segna l'inizio di un progetto con lo sguardo rivolto al futuro. «È un vero successo. Inoltre in quattro, cinque mesi siamo riusciti a ricevere questa prima autorizzazione al volo che durerà fino a ottobre. In questa fase potremmo fare accertamenti e dimostrare che il velivolo è sicuro».

Sviluppo dell'innovazione

Un risultato che guarda però anche oltre l'azienda. Il progetto si inserisce infatti in un contesto più ampio di sviluppo dell'innovazione in Ticino. Il Cantone può già contare su un Centro di competenza dedicato ai droni e punta a creare le condizioni per far crescere questo settore. Ma quale valore può avere concretamente per il nostro territorio? A spiegarlo è il consigliere di Stato Norman Gobbi. «Il progetto permetterebbe di superare alcune difficoltà che abbiamo sul nostro territorio, conformato da montagne come qui in alta Leventina, pensando ai collegamenti tra una valle e l'altra». Collegamenti che sono molto lunghi sulla strada e anche molto costosi. «Evidentemente bisogna aspettare l'evoluzione della tecnica, ma in questo il Ticino è uno dei cantoni più innovativi a livello svizzero, garantendo elevate condizioni di sicurezza e di attenzione al territorio».

Un accordo di collaborazione

Non solo il primo volo in Svizzera. La giornata di oggi è stata anche l'occasione per ufficializzare un accordo di collaborazione tra DroneVia e EHang, l'azienda cinese che produce il velivolo. Per il costruttore che collabora già con diversi Paesi, contare su un partner locale rappresenta un elemento chiave per lo sviluppo del progetto. Come spiega Victoria Jing Xiang, presidente di EHang Europa: «L'innovazione e la mobilità per la Svizzera per noi è molto importante. Vorremmo creare questa innovazione sostenibile e sicura accessibile anche per la popolazione svizzera».