
Il fumetto protagonista nel fine settimana di Lugano grazie alla seconda edizione di InnovaComix. «I giovani», spiega a Ticinonews Jacopo Moruzzi, artista che lavora con Gigaciao (la casa editrice fondata da Sio popolarissima in Italia), «hanno una familiarità quasi innata con il fumetto, è proprio un linguaggio che usano loro stessi».
«Un modo per guardare il mondo»
Al festival sono presenti 18 fumettisti svizzeri e 40 autori internazionali, con mostre, incontri e workshop a contatto con artisti ed esperti del settore. Qui abbiamo incontrato il pluripremiato fumettista e scrittore italiano Paolo Bacilieri. «Il fumetto è un modo per guardare e anche migliorare, credo, il mondo in cui viviamo. È capace di penetrarlo e anche di restituirne la complessità, mostrando anche il lato più umano e autentico della società in cui viviamo».
Spazio anche agli artisti locali
A InnovaComix c'è spazio anche per gli artisti locali, come la ticinese Lisa Gyongy, le cui opere sono visitabili a una mostra al secondo piano. «Alle nostre latitudini siamo in pochi a fare questo mestiere, io ho la fortuna di far parte del collettivo 'Illustrazione Ticino', quindi abbiamo degli scambi sul territorio, ma avere un festival internazionale a Lugano offre possibilità molto maggiori», spiega ai nostri microfoni.

