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Ticino
"Il frontaliere è fonte di benessere"
"Il frontaliere è fonte di benessere"
"Il frontaliere è fonte di benessere"
Redazione
11 anni fa
Così l'imprenditore Emanuele Centonze che aggiunge "senza di loro molte iniziative non sarebbero state realizzate"

"Se la Svizzera è riuscita a superare la recessione che ha carattetizzato il periodo 1990-96 e la stagnazione duranta fino ad inizio degli anni 2000 lo si deve in parte agli Accordi bilaterali e in particolare a quello della libera circolazione delle persone". Così l'imprenditore Emanuele Centonze che oggi dalle colonne del Corriere del Ticino afferma che contro i frontalieri è in atto una campagna illusoria.

"Il frontaliere è stato ed è fonte di benessere per il Ticino: senza l'accesso di frontalieri molte iniziative imprenditoriali non sarebbero mai state realizzate e molte imprese estere, che sono ora un fiore all'occhiello della nostra economia non avrebbero mai aperto in Ticino" aggiunge l'imprenditore.

"Il trattamento fiscale attuale ha aumentato l'attrattività del cantone anche per gli specialisti. La campagna anti-frontalieri con la quale siamo confrontati illude la popolazione che una limitazione porterà ad un aumento delle retribuzioni e del benessere" continua Centonze. 

"La limitazione dei frontalieri toccherà non solo il settore privato ma anche i servizi dello Stato come la sanità e la scuola, USi e SUPSI incluse [...] e causerà grosse difficoltà alle aziende in tutta la Svizzera" tira dritto l'imprenditore nel suo scritto. 

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