
Sono stati i ‘frontalieri e le frontaliere del sesso’ i protagonisti di una parte della puntata di questa sera di ‘Prima dell’alba - La rampa’, un programma condotto da Salvo Sottile in onda su Rai3.
Il fenomeno non è nuovo. Infatti è ormai da decenni che molti italiani residenti nella zona di frontiera approfittano dei locali notturni presenti in Ticino. I motivi sono molti, fra cui l'assenza di regolamentazione della prostituzione in Italia, ma anche la discrezione offerta dai locali a luci rosse elvetici.
Negli ultimi anni però si è assistito anche ad un aumento delle ‘frontaliere del sesso’, ovvero delle donne, residenti all'estero, che ogni giorno si recano in Svizzera per lavorare come prostitute. Delle 295 donne che entrano ogni giorno in Svizzera per esercitare la prostituzione, il 32% provengono dall'Italia. Le ragioni che spingono queste ragazze ad intraprendere questa carriera sono soprattutto legate alla sicurezza offerta nei locali svizzeri e ai soldi. Nel programma una ragazza anonima ha dichiarato di poter guadagnare fino a 15mila euro al mese.
Al termine del reportage, il giornalista Massimo Gramellini ha commentato il fenomeno dichiarando che “In Italia servono più garanzie a favore della prostituzione. Non possiamo nasconderci dietro al muro dell’ipocrisia. Purtroppo questo fenomeno si sta allargando ed è quindi necessario intervenire a tutela di questa professione”.
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