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Ticino
"Il franco in tasca", continua la lotta contro l'indebitamento
"Il franco in tasca", continua la lotta contro l'indebitamento
"Il franco in tasca", continua la lotta contro l'indebitamento
Redazione
9 anni fa
Il Piano cantonale è stato prolungato fino al 2018, con numerose novità destinate in particolare ai giovani

Il piano cantonale denominato “Il franco in tasca”, volto a prevenire e contrastare il fenomeno dell’indebitamento eccessivo, è stato prolungato dal Consiglio di Stato fino alla fine del 2018. Tra le nuove misure, momenti d’incontro con i docenti dei vari ordini scolastici, al fine di migliorare la sensibilizzazione degli allievi ad un utilizzo consapevole del denaro, come quello organizzato quest’oggi a Cadenazzo

“Il franco in tasca”, propone un programma strutturato in quattro specifici ambiti di azione allo scopo di combattere l’indebitamento eccessivo: il coordinamento, la prevenzione, la formazione e l’intervento. Durante i primi due anni di sperimentazione, il piano di prevenzione cantonale ha suscitato molto interesse anche a livello svizzero, tanto da essere stato scelto per essere presentato quale esempio virtuoso nell’ambito del 5° colloquio nazionale sul tema “La prévention de l’endettement pour lutter contre la pauvreté” i prossimi 9 e 10 novembre a Olten, e da essere stato citato all’interno del Rapporto dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) tra i progetti “socialmente innovativi nel contesto della prevenzione e della lotta contro la povertà nei Cantoni, nelle Città e nei Comuni”.

La decisione del prolungamento del “Piano cantonale pilota di prevenzione all’indebitamento eccessivo 2014-2017” da parte del Consiglio di Stato è conseguente al crescente interesse riscontrato sull’attualità del tema e all’avvio di alcune misure che necessitano di un maggiore tempo per la loro valutazione.

Il prolungamento della fase pilota non ha richiesto alcun finanziamento supplementare, visto che il credito previsto nella fase pilota è stato solo parzialmente utilizzato. Grazie al prolungamento della fase pilota de Il franco in tasca, in stretta collaborazione fra i diversi dipartimenti coinvolti (DSS, DECS, DFE e DI), i Comuni e numerosi partner privati, nei prossimi mesi saranno sostenute e promosse le misure avviate nel secondo semestre del 2016, tra queste si segnalano:

  • Il momento di interscambio previsto per oggi dalle 16.30 alle 19.00 alla scuola media di Cadenazzo tra i docenti di tutti i livelli (scuola elementare, media, superiore, professionale) e gli specialisti attivi nell’ambito, per presentare e discutere i principali strumenti didattici e i supporti maggiormente indicati per trattare il tema della gestione del denaro e dell’indebitamento eccessivo in un’ottica di prevenzione (locandina in allegato).
  • Il numero verde di Caritas Ticino 0800 20 30 30, in funzione dallo scorso agosto e attivo per l’ascolto e la ricerca di soluzioni concrete per chi si trova confrontato con situazioni di indebitamento eccessivo (personali o di familiari);
  • La pubblicazione dell’opuscolo "Zero, cento, mille - dieci consigli per gestire il budget di casa", una guida che si rivolge a tutti, in particolare ai giovani e alle famiglie e che propone informazioni generali sul fenomeno del sovraindebitamento ma anche, e soprattutto, una serie di consigli pratici per prevenire situazioni spiacevoli. E’ una pubblicazione promossa dalla Divisione prevenzione e sostegno della Città di Lugano, in collaborazione con Mendrisio e che ha suscitato l’interesse anche di altri comuni;
  • La formazione “Collaboratori indebitati: aspetti amministrativi e giuridici, buone prassi RH” organizzata dall’associazione Dialogare all’indirizzo dei responsabili delle risorse umane all’interno delle aziende.

Ulteriori dettagli sul progetto sono disponibili all’indirizzo: www.ilfrancointasca.ch.

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