
Il franco è sempre più forte e sembra non voler demordere. Il prezzo della moneta elvetica rispetto alle altre continua ad aumentare: per acquistare un euro oggi bastano meno di 1 franco e 10 centesimi. Pochissimo se si guarda al passato, basti pensare che nell’ottobre del 2017 per comprare un euro servivano 1 franco e 20 centesimi.
Negli ultimi anni il valore della moneta elvetica è schizzato alle stelle, merito soprattutto della perdita del valore dell'euro. Oggi il franco è ormai considerata una "moneta rifugio". Per impedire un suo apprezzamento eccessivo, nel settembre del 2011 la Banca nazionale svizzera impose il tasso di cambio di 1 franco e 20 per 1 euro, una misura che fu poi soppressa nel gennaio del 2015. Da quel momento la moneta elvetica non smise più di acquistare valore.
Oggi l’enorme apprezzamento del franco comincia a preoccupare seriamente, soprattutto l’industria svizzera, che teme un calo delle esportazioni. Un fenomeno che preoccupa direttamente anche il Ticino, dove si iniziano temere la delocalizzazione delle imprese e i licenziamenti dei dipendenti.
Un’eventualità che di riflesso inquieta anche i lavoratori, fra cui numerosi frontalieri, che, come riporta il portale espansionetv.it, temono che a subire in prima persona la riduzione dei posti di lavoro in Ticino saranno proprio loro.
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