
Il 70esimo Festival del film di Locarno si apre questa sera con un dramma francese proiettato sullo schermo di Piazza Grande. Circa 250 film provenienti da tutto il mondo saranno presentati nel corso della manifestazione che terminerà il 12 agosto. Il dramma "Demain et tous les autres jours" racconta la relazione tra una bambina di 9 anni e sua madre, una donna fragile e al limite della follia. Il film è stato realizzato dalla regista, sceneggiatrice e attrice Noémie Lvovsky con Mathieu Almaric, il quale interpreta il ruolo del padre. Con questa scelta, il direttore artistico del festival Carlo Chatrian potrebbe riempire Piazza Grande già dalla serata d'apertura. Inoltre, dal punto di vista meteorologico è prevista una calda serata d'estate. L'ambiente si annuncia anche politicamente elettrico oggi pomeriggio: Sabine Gisiger presenterà per la prima volta e fuori concorso il documentario "Wilkommen in der Schweiz", nella quale viene descritta la relazione tra la Svizzera e i rifugiati. Il caso di Oberwil-Lieli (AG) e del suo sindaco, il consigliere nazionale UDC Andreas Glarner, è al centro del film. Nel 2016, il ricco comune di 2200 abitanti aveva deciso di pagare 290'000 franchi per non accogliere la loro quota di 10 rifugiati. Il documentario uscirà nei cinema svizzero tedeschi il prossimo 26 ottobre. Il festival di Locarno sarà inaugurato dal consigliere federale e ministro della cultura Alain Berset. Tra gli invitati prestigiosi anche la regista tedesca Nastassja Kinski, che dovrebbe arrivare in Ticino domani, e l'attore americano Adrien Brody venerdì. I principali protagonisti a Locarno saranno tuttavia i film in programma. Locarno Festival, che raggiunge la 70esima edizione, presenta circa 250 film, tra cui alcune prime mondiali, vecchi e nuovi film svizzeri e anche famosi successi di Hollywood. Carlo Chatrian, in occasione del giubileo del festival, ha selezionato dei film che in passato sono stati presentati come prime mondiali a Locarno. Quest'anno saranno 18 le pellicole che partecipano al concorso internazionale, tra cui il dramma svizzero "Goliath" di Dominik Locher.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

