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Ticino
Il Fantamercato della politica ticinese
Redazione
17 anni fa
Merlini, Jelmini, Bertoli, Bignasca e Rusconi - come Abramovich, Moratti e Florentino Perez - fanno la loro campagna acquisti in vista della prossima stagione politica (FOTO)

Dai che giochiamo. Serve solo un po’ di fantasia. Cinque presidenti. E il buon Carrasco per il bricolage. Et voilà…il Fantamercato della politica può cominciare. Merlini, Jelmini, Bertoli, Bignasca e Rusconi come Abramovich, Moratti e Florentino Perez. Gente è estate, sotto con il mercato. E con un po’ d’immaginazione, potremmo sfogliare la Gazzetta e leggere titoli così (vedi Gallery). Che sono tutte fantasie lo abbiamo detto, ma ai presidenti abbiamo chiesto davvero di giocare con noi. E loro hanno pescato qua e là, giocatori di altre “squadre”, pardon partiti, che porterebbero nel loro club. Ecco le bombe del Fantamercato! Giovanni Merlini, forse a causa della crisi, si limita a un solo acquisto. Di peso, però, essendo un suo collega. “Prendo Pierre Rusconi per poi proporgli la presidenza di Banca Stato, così potrebbe mostrare a tutti quant’è bravo lui”, dice il numero uno del PLR. Più articolata la campagna acquisti di Giovanni Jelmini. Innanzitutto un botto, un’ala destra, diciamo, appena passato alla Lega, davvero peraltro. “Riprenderei Paolo Sanvido, per un regolamento di conti con Bignasca”, argomenta il presidente azzurro. “Poi per la simpatia Moreno Colombo. Dai socialisti pescherei il professor Marco Bernasconi. E dall’UDC Gabriele Pinoja, perché è bravo e mi piace la sua auto”. Sarebbe un mercato sontuoso, non c’è che dire. Manuele Bertoli sorprende nell’indicare Fabio Badasci come acquisto dalla Lega, “È un tipo interessante rappresenta bene lo spirito della realtà locale”, dice il boss dei Reds. “Dal PLR prenderei Jacques Ducry con cui siamo in sintonia soprattutto sui temi istituzionali. Dall’UDC, se proprio devo, Alberto Siccardi. Porterebbe un po’ di soldi, il che non guasta mai”. Infine dal PPD, si piglierebbe il consigliere nazionale Meinrado Robbiani, “persona seria e che lavora in un campo sensibile”, spiega il presidente socialista. Ma su Robbiani, il PS deve superare la concorrenza della Lega. Anche Giuliano Bignasca, infatti, in area PPD punta tutto sul segretario cantonale dell’OCST. Mentre in area PLR l’uomo giusto è Christian Vitta, “uno davvero bravissimo”, chiosa il presidente leghista. Anche se il colpaccio, è un altro. Meglio, un’altra…addirittura una consigliera di Stato. “Dal PS, e in generale più di tutti, mi piacerebbe portare in squadra Patrizia Pesenti”, dice Bignasca, che poi è uno che di campagne acquisti ne fa davvero. Infine, ecco il mercato di Pierre Rusconi. “Dal PPD prendo senz’altro Fabio Regazzi che è spesso sulla nostra linea”. Sorpresa invece per la scelta in casa PLR: “A me piacerebbe Jacques Ducry, perché è un uomo indipendente. E poi – ironizza - sta facendo un grande servizio al nostro partito”. Trattativa comunque difficile, visto che sul deputato radicale ci sono anche i socialisti. “Dalla Lega – prosegue Rusconi - mi porterei un bel medianaccio combattente come Donatello Poggi. Mentre dai socialisti Cleto Ferrari, che è un agricoltore, è dunque ha una radice comune con il nostro partito”. Ecco, il gioco è finito. Ma vi immaginate che campionato? AELLE

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