
Nel passato molti fiumi e ruscelli hanno subito interventi di correzione il cui scopo era quello di garantire unicamente l’evacuazione delle acque meteoriche in sicurezza. Questi interventi hanno però comportato una banalizzazione degli ecosistemi acquatici, un impoverimento del patrimonio ittico, la perdita di numerose funzioni ecologiche legate alle acque di superficie e alterato l'aspetto del paesaggio.
Il progetto di rivitalizzazione di una tratta del riale Rovagina a Ponte Capriasca è un bell’esempio di collaborazione tra Comune, Consorzi e Cantone e ha permesso di risolvere diversi problemi con un unico cantiere in un’ottica di gestione integrata delle acque.
Una maggiore struttura del letto di un corso d'acqua crea ambienti diversi nei quali la fauna ittica può trovare un miglior adattamento.
Il recupero delle funzioni vitali dell’ecosistema acquatico, la protezione di sottostrutture legate alla depurazione delle acque, il collegamento della rete dei sentieri esistenti e una riqualifica del paesaggio sono i principali obiettivi raggiunti.
Il Dipartimento del territorio (DT) e il Comune di Ponte Capriasca, per sottolineare sia la fine degli interventi di rinaturazione del riale della Rovagina sia la realizzazione dell’adiacente sentiero pedonale, hanno il piacere di invitare scolaresche e popolazione alla presentazione e all’inaugurazione dell’opera. All’incontro saranno presenti le autorità comunali e cantonali e gli addetti ai lavori coinvolti nel progetto.
L’evento avrà luogo giovedì 2 aprile. Alle 14.00 ci sarà un momento ufficiale in Via Nogo a Ponte Capriasca che vedrà la partecipazione del direttore del DT Claudio Zali. Seguirà alle 14.20, sul Riale Rovagina i tecnici del DT illustreranno le caratteristiche dell’intervento e i benefici sull’ecosistema acquatico con attività didattiche lungo il riale dedicate ai bambini delle scuole elementari di Ponte Capriasca.
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