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"Il DSS affida mandati a persone legate all'ISIS?"
"Il DSS affida mandati a persone legate all'ISIS?"
"Il DSS affida mandati a persone legate all'ISIS?"
Redazione
10 anni fa
Boris Bignasca interroga il Consiglio di Stato sull'agenzia di sicurezza in cui lavorava il 32enne Yuce Ümit

Anche il deputato leghista Boris Bignasca ha presentato oggi un'interrogazione parlamentare sul caso dell'agenzia di sicurezza Argo 1 di Cadenazzo, nella quale lavoravano il 36enne Marco S., arrestato per usura, sequestro di persona e atti di violenza e il 32enne Yuce Ümit, finito in manette nell'ambito del blitz antiterrorismo di mercoledì. In particolare Bignasca vuole sapere dal Governo se i funzionari del DSS che hanno affidato il mandato per la sorveglianza all'agenzia del centro asilanti di Camorino finita nella bufera abbiano agito in modo corretto.

“Si chiama U.Y. il 32enne arrestato ieri in Ticino nell’ambito del blitz antiterrorismo coordinato dal Ministero pubblico della Confederazione" scrive Bignasca citando un articolo di stampa. "Il nome dell’uomo, di doppia nazionalità, svizzera e turca, è emerso nell’ambito dell’inchiesta che a Milano ha recentemente portato alla condanna a sei anni di carcere per terrorismo di Abderrahim Moutaharrik, il pugile marocchino che si allenava in una palestra di Canobbio. U.Y …. lavorava come agente di sicurezza per la Argo One (impiegato al centro asilanti di Camorino) ed è sospettato di aver reclutato potenziali militanti per lo Stato Islamico o altre organizzazioni.”

"Questa la notizia inquitante che ha messo in allarme la popolazione ticinese riguardo ad un fenomeno che sta sempre più prendendo terreno sul nostro territorio" prosegue il deputato della Lega. "Sembra evidente che il Governo – e in particolare il DSS che è responsabile del dossier “asilanti” – abbia sottovalutato il problema del terrorismo islamista, tanto da affidare un mandato di sicurezza (sic!) a persone ora indagate proprio per reati legati al terrorismo."

Bignasca pone quindi al Governo le seguenti domande:

Quali verifiche sono state effettuate dal DSS prima di dare mandato alle persone in questione? Indicare quali funzionari hanno verificato la procedura.

Il Dipartimento ha verificato che la società in questione fosse assoggettata al contratto collettivo usuale nel settore?

L’ufficio preposto era a conoscenza delle lamentele riguardo all’operato della suddetta agenzia di sicurezza? Se si, come mai non si è intervenuti prima?

Il Governo può assicurare la popolazione che questo grave episodio è un fatto isolato?

Il Governo intende procedere ad una verifica approfondita riguardo a tutti i mandati e gli incarichi che riguardano i centri asilanti sparsi per tutto il Cantone?

Quanto costano all’anno i mandati di sicurezza legati alla gestione degli asilanti (si prega di indicare le cifre degli ultimi 5 anni)?

Il Governo non ritiene necessario istituire una commissione d’inchiesta che verifichi questa grave situazione all’interno del DSS, come fatto recentemente in casi analoghi?

Secondo il Governo i funzionari del DSS incaricati di questo mandato hanno agito correttamente, nel rispetto delle regole e con il dovuto senso di responsabilità?

Cosa intende fare il Governo per evitare il verificarsi di casi analoghi?

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