
Pierre Rusconi ha dichiarato di voler lasciare la presidenza dell’UDC, ora che è stato eletto al Consiglio Nazionale. Se Rusconi lascia, ci vorrà un successore alla guida del partito. Chi prenderà il suo posto? Indiziato numero uno sarebbe Gabriele Pinoja. Il perché è presto detto. Secondo Rusconi ci vuole una persona presente in Gran Consiglio. E Pinoja lo è. Qualcuno che possa avere la possibilità di gestire il suo tempo, quindi qualcuno di indipendente professionalmente. E Pinoja avrebbe questa possibilità. Ci vuole qualcuno con esperienza politica dice ancora Rusconi. E Pinoja questa ce l’ha. Se tre indizi fanno una prova...Ma Rusconi, oltre ad indicare il profilo, il nome di Pinoja lo fa proprio “Io sono un pro Pinoja, sarebbe il candidato ideale e corrisponde al profilo che ho indicato. Non dimentichiamo che fare il presidente, da noi nell’UDC, è puro volontariato. Bisogna quindi anche valutare il fatto che si debba rinunciare a un po’ di attività remunerativa. Bisogna tener conto anche di questo aspetto”.Quindi Gabriele Pinoja è il delfino designato dal presidente uscente. Cosa ne pensa Marco Chiesa, responsabile stampa UDC e anche lui tra i “papabili” per la presidenza, alla luce anche del risultato della sua votazione che l’ha visto al secondo posto dietro Rusconi? Chiesa non fa nomi, ma indica alcune caratteristiche che il nuovo presidente dovrà avere.“Ci troveremo con la direttiva e il comitato cantonale e ne parleremo" - dice Chiesa - "bisogna capire il profilo, chi può entrare in linea di conto. Dipende da molti fattori. Fare il presidente UDC è un compito gravoso, bisogna valutare la professione, ovvero se può aver il tempo da dedicare alla carica. Anche la situazione famigliare ha un suo peso”. Marco Chiesa sarebbe disposto a fare il presidente? “Io sono a disposizione per la crescita del partito. In sede di comitato dirò i pro e i contro che mi concernono. Non dimentichiamo che il nuovo presidente dell’UDC dovrà gestire la crescita del partito. Per i prossimi quattro anni avremo un gruppo parlamentare, un consigliere nazionale. Rusconi ha preso un partito in difficoltà e l’ha fatto rinascere. Ora bisogna consolidare la crescita, in modo coerente con le idee che ci hanno portato a questi risultati”. Cosa dice invece Eros Mellini, il segretario cantonale? “Spero che si vada sulla continuità. Quanto fatto da Rusconi è importante e sarebbe stupido cambiare. Dal mio punto di vista il presidente deve avere una linea UDC al 100%”.Nessuno si sbilancia, anche se sembra di capire, tra le righe, che Gabriele Pinoja sarebbe un nome gradito. A questo punto non rimane che chiedere al diretto interessato la sua disponibilità a prendere in mano il partito. “Non ho ancora deciso nulla” ci dice Pinoja “devo parlare con Rusconi. Ora voglio fare un po’ di vacanza dopo la campagna elettorale. Mi sarebbe piaciuto con una situazione diversa” continua Pinoja.”Non sono convinto di essere l’elemento ideale. Un presidente deve fare la felicità di tutti. Se devo pensare a come mi ha votato il Sottoceneri direi di no, ma per il Sopraceneri lo farei. Non lo so, ci devo pensare”.[email protected]
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