
Da ieri mattina alle 8,30 la domanda che tutto il Cantone, politico e non, si pone è: “Ora cosa succederà nella Lega? Una domanda alla quale solo il tempo potrà dare una risposta chiara e definitiva. Tuttavia alcune riflessioni su quello che perlomeno sarà il futuro a breve termine la si può già fare. Iniziamo da Lugano. Chi prenderà il posto di Giuliano Bignasca in Municipio? Anche se per sole cinque settimane infatti si deve insediare un nuovo capo dicastero. Stando ai risultati delle elezioni del 2008 il primo subentrante dovrebbe essere l’attuale presidente del Gran Consiglio Michele Foletti. Foletti che non sarebbe un novello municipale. Già nel 1995 infatti ricoprì la carica guarda caso ancora una volta da subentrante. In quella circostanza al posto di Borradori eletto in consiglio di Stato. C’è da dire tuttavia che il nome di Foletti figura anche tra i papabili del dopo Borradori questa volta in Governo. Dopo la pubblicazione delle liste invece non è possibile fare modifiche nemmeno in caso di decesso. Dunque nessun cambiamento per quel che concerne le elezioni del 14 aprile Si potrebbe cancellare per contro. Tuttavia la Lega in questo caso potrebbe optare per un gesto simbolico mantenendo il nome di Bignasca in lista. Tecnicamente cosa succede: il voto a Bignasca sarà conteggiato ma siccome il candidato risulterà ineleggibile, ci sarà il suo subentrante. Nel caso di panachage non è da escludere che parecchi elettori di altri partiti vorranno omaggiare il Nano, concedendogli un voto. In questo caso varrà 1/7.Per quanto riguarda infine il futuro del partito, sostituire il Nano per la maggior parte del Cantone, Lega compresa, sarà impossibile. Nessuno degli attuali esponenti sembra averne nel bene o nel male le caratteristiche. Se li si paragona alla figura del nano. Aperti dunque tutti gli scenari, dall’implosione interna al rafforzamento. Non resta che attendere che il tempo faccia il suo corso. Nuovo corso per la Lega dei ticinesi.Alessandro Cocca
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