
"Il docente non tornerà in classe, almeno per ora". È quanto è stato deciso dal DECS dopo che il nome di un insegnante è stato affiancato ad un'inchiesta legata ad un traffico di droga.
L’uomo figura tra i consumatori di eroina finiti nel mirino di una maxi-inchiesta che qualche settimana fa, a Locarno, ha portato all’arresto di due donne e un uomo. Si tratterebbe, come anticipato dalla RSI, di un docente di una scuola professionale del Bellinzonese. Docente che, in classe per un po’, non entrerà più. Così ha deciso il DECS.
Fino a ieri le autorità scolastiche cantonali non avevano ricevuto nessuna segnalazione dal Ministero pubblico, tantomeno dalla direzione dell’istituto dove la condotta del docente appare irreprensibile.
Intanto dal Ministero bocche cucite, l’inchiesta coordinata dalla procuratrice pubblica Valentina Tuoni è delicata e ancora in corso. Si tratta di chiarire quantità, dinamiche e attori coinvolti nell’ingente traffico di eroina che correva sull’asse Rapperswil-Ticino.
Guarda l'intervista a Manuele Bertoli, direttore del DECS, realizzata da TeleTicino.
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