
Un occhio alla frana e un occhio al cielo. A Preonzo lo sguardo è sempre rivolto verso i massi pericolanti del Valegion che lentamente scendono imperterriti. Una cosa è certa: prima o poi la frana si abbatterà sulla zona sottostante, spinta probabilmente da forti piogge. Ma al momento la situazione si è calmata, al punto che le aziende – evacuate lunedì - potrebbero già rientrare domani o dopodomani. Ma per la zona industriale, ci dice il sindaco Fabio Pasinetti: “Il destino è segnato”. “Al di là dell’allarme di questi giorni – ci spiega ancora il sindaco - vi è in atto uno studio di un gruppo di lavoro del Consiglio di Stato che a fine giugno consegnerà un rapporto sulla situazione della zona industriale. E saranno esposti i piani delle zone di pericolo”. “Allo stato attuale – prosegue - non si può più speculare: bisogna dislocare le aziende, ma non si sa quando né dove. La gestione del rischio così com’è, diventa troppo pericolosa”. A sostegno delle aziende si è schierata L'AITI, l'Associazione industrie ticinesi, che - in una nota stampa - "auspica che venga fatto tutto il possibile soprattutto da parte delle autorità, allo scopo di ridurre al minimo i disagi e le conseguenze negative di ordine finanziario per le imprese colpite dalla situazione". E ancora: "Il forte auspicio dell'AITI è che la delocalizzazione delle imprese sia avegolata da un punto di vista pianificatorio e possibilmente pure da un punto di vista finanziario, nella misura in cui lo spostamento dell'attività altrove implicherà forti investimenti finanziari da parte delle imprese, che devono subire una situazione per la quale non hanno nessuna colpa."Per quanto riguarda la valutazione geologica della frana, il geologo cantonale Giorgio Valenti ci dice che d’ora in avanti “ogni situazione un po’ particolare ci farà stare in allarme”. Fortunatamente, ci dice ancora, “le precipitazioni si sono ridotte, ma mantengono la frana in movimento”. Insomma, solamente quando smetterà di piovere si potrà vedere un rallentamento decisivo. Ma sul fronte meteorologico, prima di vedere nuovamente il sole dovrà passare ancora un po’ di tempo. Detto in altre parole: continuerà a piovere anche nei prossimi giorni. “Il tempo rimarrà instabile fino a domenica, con schiarite soprattutto il mattino e pioggia nel pomeriggio”, ci dice Guido Della Bruna di LocarnoMonti. L’avviso di maltempo rimarrà in vigore fino a giovedì mattina alle 8. “Al momento – termina - non sembra che il tempo migliori un granché e il bel tempo non è ancora in vista”. cdb
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