
“Stavolta c’è davvero il rischio che ci scappi il morto. O comunque che ci siano dei feriti”. A dare l’allarme è un ex ultras dell’FC Locarno. “Ho deciso di parlare con i media - continua - così che si possa evitare il peggio”. La mega rissa è stata pianificata nei dettagli, come da tradizione ultras. E rischia di coinvolgere quasi 100 persone. Terreno dello scontro: La Pineta, il campo di calcio del Maggia. Quando? Durante la partita di Coppa Svizzera, Vallemaggia-Lugano, di domenica 21 settembre. Da una parte gli ultras dell’FC Locarno, a cui si uniranno anche dei tifosi dell’HC Ambrì Piotta, per un totale di una sessantina di tifosi. Dall’altra le "Teste Matte", gli ultras dell'FC Lugano, che sono una trentina. E appena i due gruppi nemici verranno a contatto, sarà guerriglia. “Gireranno catene, tirapugni e forse anche di peggio”, ci dice ancora l’ex ultras locarnese. “I due gruppi se la sono giurata, da tempo. E stavolta, visto che nessuno si aspetta scontri e che ci sarà poca polizia, il rischio che capiti qualcosa di grave è davvero alto”. Ma la polizia sarà davvero assente? La partita è davvero a rischio? “Siamo a conoscenza di queste informazioni – ci dicono dalla Polcantonale - e saranno oggetto di valutazione per poter gestire l'evento come da nostra abitudine”. La polizia, insomma, è in allerta. Anche perché è attesa davvero tanta gente. A Maggia infatti questo derby di Coppa Svizzera viene sentito come l'evento calcistico della stagione. Se tutto andrà per il meglio, sarà una festa. E alla Pineta per l’occasione, non si parlerà solo di calcio, ma anche di hockey, visto che il calcio d'inizio della partita sarà affidato a tre giocatori dell’Ambrì: Paolo Duca, Erik Westrum e Martin Sonnenberg. E’ insomma prevista una grande festa. E la speranza è ora che non si trasformi in una mega rissa. [email protected]
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