
Il terribile incendio divampato questa mattina poco prima delle 5.30 in via Cantonale a Bedano ha distrutto un magazzino industriale e ha provocato la morte di un uomo, il cui corpo carbonizzato è stato ritrovato a due passi dal lo stabile.
"Il deposito era completamente avvolto dalle fiamme. Siamo intervenuti per contenere l’incendio per non farlo propagare verso il resto dello stabile", ha spiegato a TeleTicino il primo tenente dei Pompieri di Lugano Fabrizio Campana. Gli abitanti della zona parlano di un forte boato. Un’esplosione generata - con ogni probabilità - dalle sostanze presenti nel piccolo magazzino contenente vernici e solventi. "La struttura è stata analizzata dai tecnici del Comune che hanno effettuato il loro sopralluogo e hanno definito dove bisogna mettere in sicurezza lo stabile”.
Sulla presenza del cadavere, per contro, la Polizia non si sbilancia. Per ora non è emerso nessun dettaglio sull’identità della vittima né tanto meno sulla relazione con l’incendio. Fondamentale in questo senso sarà l’esito dell’autopsia. Secondo una prima ricostruzione potrebbe trattarsi di un dipendente della ditta di Bedano che al momento dell’incendio si trovava all’esterno del magazzino col furgone della ditta. Forse, dopo aver notato qualcosa di anomalo, il dipendente avrebbe alzato la saracinesca del capannone facendosi travolgere dalla fiammata. Una ricostruzione che deve ancora attendere la conferma degli inquirenti.
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