
Ci sono voluti più di 5 anni ma il delitto di via Valdani dovrebbe infine approdare in aula. È stato infatti firmato un nuovo atto d’accusa da parte della procuratrice pubblica Marisa Alfier, con Pasquale Ignorato e il figlio Mirko che dovranno rispondere in aula principalmente di assassinio. Ne dà notizia la Rsi. Il processo era previsto per lo scorso marzo, dopo il rinvio a giudizio emesso a ottobre 2020, ma due ostacoli si erano interposti: la mancanza del nulla osta italiano all’estradizione di Pasquale Ignorato (accusato anche di reati finanziari) e la richiesta di eseguire nuovi approfondimenti, per cui l’incarto era stato rispedito al Ministero Pubblico.
I fatti del 27 novembre 2015
Padre e figlio sono accusati di aver atteso e aggredito Angelo Falconi, amministratore dello stabile da cui, con la famiglia stavano per essere sfrattati, causandone la morte. Pasquale Ignorato aveva già ammesso di aver colpito la vittima con una spranga, ma ora il tribunale dovrà stabilire se il figlio fu parte attiva nell’aggressione. I due imputati devono anche rispondere di irregolarità finanziarie dovute a malversazioni, emerse dopo l’arresto.
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