
“Pensi di conoscere una persona, un amico......ma invece nella sua mente non entri!”. Il lutto per la tragica morte di Beatrice Sulmoni corre anche sul web. Su Facebook per la precisione, dove diversi amici e conoscenti di Marco Siciliano hanno lasciato alcuni messaggi. Il 32enne di Obino, lo ricordiamo, è accusato di assassinio per la morte della moglie Beatrice. La comunità di Castel San Pietro è incredula e scioccata. “Non ci possiamo credere. Non l’avremmo mai immaginato”, ci hanno detto ieri diversi abitanti della zona. “Lui era molto discreto, non lo si vedeva mai in giro”, hanno aggiunto. Ma nulla di più. Chi era Marco Siciliano? Di lui si sa che era fisioterapista, aveva uno studio a Chiasso e lavorava anche alla clinica di riabilitazione di Novaggio. Da due anni si era trasferito ad Obino con la moglie e il figlio di sette anni. “Non ci credo che sei proprio tu – scrive un altro amico su Facebook -...per me è stato un colpo leggerlo...quando ho sentito il tuo nome avrei voluto distruggere tutto...ti conosciamo da due anni ed eri sempre sorridente ti piaceva la bella cucina e parlare di tutto...ed ora ti sei distrutto da solo...io non ci credo, mia madre non ci crede mio padre nn ci crede ...tutti noi non ti vedavamo cosi”. “È il mondo che piange”, scrive qualcun altro. E ancora: “Vi prego di condividere la luce di cui hanno bisogno in questo momento Marco, ma soprattutto chi ha il cuore ferito e tante domande in testa”. Tristezza e incredulità su Facebook tra gli amici e i conoscenti di Marco Siciliano. “Esterrefatto per quello che è successo!!!! Non me lo sarei mai aspettato da lui.....!!!!!!!!!!”, scrive un altro conoscente. E c’è chi aggiunge: “Non ho parole”. Ieri il 32enne, in carcere alla Farera, ha fatto le prime ammissioni agli inquirenti, ma non si sa ancora nulla sul movente. Pare che Beatrice e Marco fossero in crisi, lei voleva separarsi e continuava a ripeterlo al marito, scrivono i media.
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