
"Nelle nostre scuole, dalle elementari alle medie, gli atti di bullismo stanno sempre più prendendo piede". È quanto si legge nell'interrogazione di Massimiliano Robbiani inoltrata quest'oggi al Consiglio di Stato. Secondo il leghista, "il Dipartimento di Bertoli deve e dovrebbe prendere in seria considerazione questo fenomeno e metterlo nei primi posti nell’agenda di lavoro".
"Le vittime di bullismo non sempre si aprono con i genitori nel raccontare i torti subiti, e pertanto la scuola ha il dovere di osservare costantemente e giornalmente il comportamento degli scolari".
Alla luce di queste considerazioni, Robbiani chiede al consiglio di Stato quanto segue:
- Quanti sono stati gli atti di bullismo segnalati al DECS negli ultimi 5 anni? (anno per anno)
- Come si sta muovendo il Dipartimento per combattere questo fenomeno sempre più in costante aumento?
- Quanti protagonisti di atti di bullismo sono stati sospesi in questo anno scolastico e in quello precedente?
- Per le vittime di bullismo esiste un appoggio, aiuto, da parte del Cantone? Se si, quale?
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

