
Si chiama Cycloton ed è un tour musicale a impatto quasi zero: niente tir, niente grandi impianti, solo biciclette. Giunto alla sua quarta edizione in Svizzera, a portarlo per la prima volta in Ticino è Béatrice Graf, nota batterista e Premio svizzero di musica 2019 insieme a Bernhard Zitz, che spiega: «Trasportiamo tutto in bicicletta, il sistema suono è trainato da tre carretti. Anche i musicisti si spostano sulle due ruote. E una volta sul posto perfino l’energia per amplificare il suono è generato attraverso delle biciclette. È il pubblico che pedala!»
«Non solo un concerto ma un momento di condivisione»
«Per noi è importante mostrare che si può realizzare una cultura di qualità e prossimità, rispettosa dell’ambiente», spiega Béatrice Graf. «I concerti si tengono generalmente a orario aperitivo o a inizio serata per permettere a tutta la popolazione di partecipare». Ecco che i concerti diventano così dei veri e propri momenti di condivisione. «Si crea un legame sociale attorno alla musica e all’utopia realizzata». Un’idea semplice quanto visionaria, dunque, che nel 2018 Bernhard e Béatrice hanno deciso di trasformare in un tour.
Dal Ticino a Friburgo
Dopo aver suonato al camping di Bellinzona e al Lido di Magadino, stasera sarà la volta del Lido San Domenico, prima di ripartire in direzione di Vallese, Vaud e Friburgo. E se insieme a Graf, sul palco, ci sarà la bassista Martina Berther, che con lei forma il duo Ester Poly, ogni Cantone avrà anche un aggancio musicale locale. «Sono veramente dei luoghi eccezionali. E in Ticino siamo contenti di aver avuto con noi un gruppo locale, Jolgorio, con Fulvia Torricelli, bellinzonese che ora abita a Ginevra con il suo trio di musiche afro-peruviane». L’invito è dunque quello di seguire i concerti, a ingresso libero. Così come sul sito cycloton.ch

