
Sempre più giovani consumano sostanze stupefacenti. È la fotografia scattata ieri dal Centro terapeutico Villa Argentina, in occasione della conferenza stampa in cui l'Associazione l'Ancora, che gestisce il Centro, ha presentato il rapporto di attività inerente lo scorso anno. "C'è una preoccupazione generale rispetto soprattutto agli adolescenti, quindi alle persone che sono in un periodo abbastanza critico della vita, anche se creativo", ha spiegato a Ticinonews Mirko Steiner, direttore del Centro. "Le sostante legali e illegali usate male in quel periodo della vita sono pericolose", ha aggiunto l'esperto.
Preoccupa il crack
A preoccupare il direttore del Centro terapeutico Villa Argentina non è solo l'aumento dei giovani consumatori, ma anche la diffusione del crack. "È una sostanza avanzata rapidamente negli ultimi anni e non esiste una terapia sostitutiva, come il metadone per l'eroina. Quindi c'è già un problema. Inoltre si tratta di una droga che crea una grossa dipendenza psichica", ha spiegato Steiner. E il fenomeno è strettamente legato alla violenza. "Il crack è un agitante, una droga psicoanalettica che porta spesso a un aumento dell'aggressività. Bisogna quindi stare attenti ai casi di violenza domestica, aggressioni sessuali, rapine e furti. Una tendenza molto presente negli Stati Uniti, ma che si nota anche alle nostre latitudini".

