
Il nuovo coronavirus non può essere trasmesso attraverso le punture di zanzara, come precisato dall’Organizzazione mondiale della sanità (OMS). Lo ribadiscono lo Stato Maggiore Cantonale di Condotta (SMCC) e il Gruppo cantonale di lavoro Zanzare (GLZ) in una nota, nella quale precisano che i controlli della zanzara tigre verranno comunque effettuati per contenere la densità dell'insetto durante la stagione estiva.
"Le zanzare hanno la capacità di trasmettere dei virus, ma non possono diffondere tutti i tipi di virus" si legge nella nota. "I virus trasmessi dalle zanzare appartengono alla categoria degli arbovirus (come dengue, chikungunya, febbre gialla, Zika ecc.), cioè virus che riescono a replicarsi nel corpo degli insetti e a superare le barriere degli stessi per poi essere trasmessi tramite puntura. Il virus COVID-19 non è un arbovirus e pertanto non può essere trasmesso dalle zanzare".
Come negli anni passati, a partire da maggio riprenderanno comunque le usuali attività comunali di sorveglianza e controllo della zanzara tigre. Questo per, come detto, mantenere bassa la densità dell'insetto così da diminuire il disturbo alla popolazione a causa delle punture e altresì mantenere basso il rischio di trasmissione di virus esotici come dengue e chikungunya, "che potrebbero essere importati tramite spostamenti di persone quando le misure di contenimento per il virus COVID-19 saranno allentate" sottolinea il SMCC.
I cittadini sono dunque invitati a seguire le indicazioni reperibili sul sito www.supsi.ch/go/zanzare. Il Gruppo cantonale di lavoro Zanzare, che si sta adoperando per far avere prodotti biocidi a sufficienza sia per i comuni che per i cittadini, invita tuttavia "a non fare scorte affinché ci siano gli strumenti necessari per combattere la zanzara tigre per tutti".
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