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Lugano
Il convento Salita dei Frati continuerà a ospitare rifugiati ucraini
©Chiara Zocchetti
©Chiara Zocchetti
Redazione
3 anni fa
L'incendio avvenuto venerdì nel complesso è stato appiccato da una ospite. Ciononostante, la Fondazione responsabile degli spazi intende garantire l'accoglienza nell'ex convento.

La Fondazione Convento Salita dei Frati non intende rinunciare a ospitare rifugiati negli spazi dello storico convento. Lo riferisce il Corriere del Ticino. Venerdì pomeriggio era stato appiccato un incendio in una stanza dell'ex convento occupata da una donna ucraina, finita sotto arresto per incendio intenzionale. Modalità e cause dello scoppio rogo sono ancora da stabilire. Secondo il CdT, la donna in passato aveva già avuto problemi legati al suo stato clinico. Gli inquirenti dovranno quindi capire quanto la sua salute mentale abbia influito sui fatti di venerdì scorso.

Patrimonio artistico quasi illeso

Nonostante quanto avvenuto, la Fondazione vuole continuare a destinare gli spazi dell'ex convento all'accoglienza. Come riferito dalla Fondazione al foglio di Muzzano, il rogo di venerdì non ha danneggiato in maniera importante il patrimonio artistico del complesso. Gli affreschi del corridoio sono rimasti intatti. Si registrano unicamente danni parziali ad alcune porte che i pompieri hanno necessariamente dovuto forzare durante l'intervento.

Ospiti a Rivera

La trentina di ucraini ospitati nella struttura è stata evacuata durante l'incendio. Secondo quanto riportato da laRegione, gli ospiti del centro sono momentaneamente stati trasferiti al punto d’affluenza cantonale di Rivera, dove resteranno per un periodo non ancora precisato. Per permettere lo svolgimento delle indagini, infatti, l'accesso al convento rimane precluso.